La finanza di progetto come leva strategica nella fase post-Pnrr e l’impatto delle nuove regole sul mercato del partenariato pubblico-privato saranno al centro del seminario promosso da ANCE Catania, ANCE Sicilia e patrocinato da ANCI Sicilia. L’evento è in programma per venerdì 30 gennaio 2026, a partire dalle ore 10.00, nella sede di ANCE Catania (Viale Vittorio Veneto 109, Sala II piano).
L’incontro si propone di fare chiarezza su uno dei temi più delicati per il futuro degli investimenti pubblici: il ruolo del PPP in uno scenario in cui verranno meno le risorse straordinarie del Pnrr e sarà necessario attrarre capitali privati attraverso strumenti affidabili, regole certe e una corretta allocazione del rischio. Un tema reso ancora più attuale dalle recenti modifiche normative, che hanno ampliato il perimetro del partenariato, ma sollevato interrogativi su concorrenza, diritto di prelazione e certezza del quadro regolatorio, senza dimenticare il rischio di un allungamento dei tempi: tutti elementi decisivi per la fiducia del mercato.
Ad aprire l’incontro i saluti istituzionali del presidente di ANCE Catania Rosario Fresta, di quello di ANCE Sicilia Salvatore Russo e del vicepresidente di ANCI Sicilia e sindaco di Gravina Massimiliano Giammusso. A seguire l’apertura dei lavori, con l’introduzione del vicepresidente di ANCE Catania Giuseppe Costantino, che illustrerà le principali novità normative e il loro impatto sui progetti di finanza.
Quindi, spazio agli interventi di Marco Tranquilli (coordinatore PPP del DIPE – Presidenza del Consiglio dei Ministri), che si concentrerà sulle “lezioni apprese” e sulle buone prassi operative per le amministrazioni, di Sebastiano Licciardello (ordinario di Diritto amministrativo all’Università di Catania), che offrirà una lettura giuridica del partenariato alla luce dei concetti di rischio e risultato, e di Flavio Monosilio (direttore Affari economici, Finanza e Centro Studi di ANCE nazionale), che analizzerà luci e ombre delle nuove regole dal punto di vista delle imprese.
A coordinare e moderare il confronto sarà Antonio Leo, giornalista del Quotidiano di Sicilia. L’evento è aperto a istituzioni, operatori economici e professionisti del settore.

