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Fine vita, Meloni: compito Stato non è favorire percorsi suicidio

Fine vita, Meloni: compito Stato non è favorire percorsi suicidio

“Il governo si rimette al Parlamento e alle sue decisioni”

Roma, 9 gen. (askanews) – “Se io sia favorevole o meno dipende dai contenuti delle legge” sul fine vita e il suicidio assistito: “Su questo sta lavorando il Parlamento, quindi non ci sono iniziative governative, allo Stato attuale il Senato ha diverse proposte di legge che si stanno valutando. Quello che facciamo noi oggi è rimetterci al Parlamento e alle sue decisioni”, ma “il compito dello Stato e delle istituzioni non è favorire percorsi per suicidarsi, ma semmai cercare di rimuovere o di ridurre al minimo la solitudine e le difficoltà che peggiorano la situazione di chi ha gravi patologie e dei suoi familiari”. Così il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa organizzata dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, in collaborazione con l’Associazione della Stampa Parlamentare.

“Questo è il lavoro che fa governo – ha proseguito – e che abbiamo fatto con l’aumento delle risorse per le cure palliative, anche con questa legge di bilancio, con l’aumento delle risorse per l’assistenza domiciliare ed è quello che il governo fa con il prossimo ddl sui care giver familiari, che intendiamo portare in uno dei prossimi Consigli dei ministri. Il nostro compito è combattere la solitudine, l’abbandono, le difficoltà che spesso contribuiscono a far vedere l’opzione del suicidio assistito come un’unica opzione possibile”, ha concluso Meloni.