Milano, 10 giu. (askanews) – I deputati del Partito Democratico al Parlamento Europeo, prima firmataria l’on. Georgia Tramacere, hanno inviato una lettera al Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani per chiedere il massimo impegno delle istituzioni italiane a tutela dei cittadini italiani attualmente trattenuti a Bengasi, in Libia, nell’ambito della missione umanitaria internazionale Global Sumud Convoy.
Al centro dell’appello la situazione dei volontari Domenico Centrone e Dina Alberizia, cittadini pugliesi che dal 24 maggio si trovano in Libia insieme agli altri partecipanti della missione, nata con l’obiettivo di portare sostegno e aiuti alla popolazione civile palestinese.
Nella lettera gli eurodeputati esprimono forte preoccupazione per il protrarsi della vicenda e sottolineano come dietro il caso vi siano persone, famiglie e comunità che vivono settimane di apprensione e incertezza: “Domenico Centrone e Dina Alberizia rappresentano quei valori di solidarietà, cooperazione e umanità che costituiscono il patrimonio migliore dell’Italia e dell’Europa”, si legge nel documento.
Pur riconoscendo e apprezzando il lavoro svolto finora dalla Farnesina e dal Consolato Generale d’Italia a Bengasi, i firmatari chiedono che venga mantenuta alta l’attenzione diplomatica e che siano attivati tutti i canali utili per garantire la tutela dei volontari, il costante contatto con le famiglie e una rapida soluzione della vicenda che consenta il loro rientro in sicurezza.
“L’Italia ha sempre saputo distinguersi nella difesa dei propri cittadini e nella promozione dei principi umanitari. Oggi è fondamentale che questo impegno si traduca in un’azione determinata e concreta”, affermano gli eurodeputati auspicando anche il coinvolgimento delle istituzioni europee.
La lettera è stata sottoscritta da Georgia Tramacere, Nicola Zingaretti, Stefano Bonaccini, Irene Tinagli, Brando Benifei, Alessandra Moretti, Annalisa Corrado, Dario Nardella, Matteo Ricci, Camilla Laureti, Lucia Annunziata, Sandro Ruotolo, Giuseppe Lupo, Raffaele Topo, Pierfrancesco Maran, Giorgio Gori, Alessandro Zan, Cecilia Strada e Marco Tarquinio.

