Roma, 9 ott. (askanews) – Sono oltre 3.000 le imprese agricole coinvote ad oggi nei finanziamenti del Fondo per l’innovazione in agricoltura, lo strumento gestito da Ismea su mandato del Masaf, nato per accompagnare le imprese agricole e agromeccaniche nel percorso di transizione tecnologica e digitale. Grazie a una dotazione di 300 milioni di euro, sono state sostenute nell’acquisto di trattori di ultima generazione, attrezzature automatizzate, robot agricoli, droni, sistemi di monitoraggio e sensoristica avanzata. E, visto che a queste risorse si aggiungeranno ulteriori 100 milioni di euro provenienti dal Fondo di Sviluppo e Coesione, che il Masaf renderà disponibili per il biennio 2026-2027, il numero complessivo delle imprese beneficiarie arriverà a oltre 4mila.
I risultati del Fondo Innovazione sono stati presentati oggi in occasione di Agrilevante. Tra le aziende che hanno usufruito del Fondo, 9 su 10 sono micro e piccole imprese, a conferma del ruolo dello strumento nel sostenere la parte più diffusa e vitale del tessuto produttivo agricolo italiano. Una su due è condotta da imprenditori e imprenditrici under 50, mentre una su quattro opera nelle aree interne e marginali, contribuendo a mantenere vivo il presidio economico e sociale del territorio. Particolare attenzione è stata riservata al Mezzogiorno, con 150 milioni di euro destinati alle imprese agricole del Sud e delle isole, a sostegno della modernizzazione e della competitività delle realtà produttive di queste aree.
Le agevolazioni relative al 2023, pari a 75 milioni di euro, sono state interamente liquidate. Per il 2024, ISMEA sta completando le ultime concessioni a seguito del rifinanziamento di 47 milioni di euro disposto con la Legge 8 agosto 2025, n. 118.

