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Formazione in Sicilia, revocato l’Avviso 33. Duri i sindacati, Schifani convoca Turano: “Riferisca”

Formazione in Sicilia, revocato l’Avviso 33. Duri i sindacati, Schifani convoca Turano: “Riferisca”
Girolamo Turano, assessore regionale all’Istruzione e formazione

Il presidente della Regione: “Riferisca sulle motivazioni e sulle possibili ripercussioni sull’avvio dell’anno formativo 2026-2027”. Flc Cgil Sicilia, Cisl Scuola Sicilia e Uil Scuola Rua Sicilia: “Decisione che sconfessa il lavoro dell’Amministrazione”

L’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano ha revocato l’Avviso 33. Una decisione che ha scatenato le reazioni dei sindacati e del presidente della Regione Renato Schifani.

Quest’ultimo ha convocato d’urgenza per lunedì, 28 giugno, l’assessore “affinché riferisca sulle motivazioni che hanno portato alla revoca dell’Avviso 33 e sulle possibili ripercussioni sull’avvio dell’anno formativo 2026-2027”.

Schifani vuole tutti gli elementi per garantire tutela degli studenti

Il governatore dell’Isola “intende acquisire tutti gli elementi necessari per valutare la vicenda e garantire la tutela degli studenti, delle famiglie e degli operatori del settore”, si legge in una nota.

I sindacati: “Decisione incomprensibile che sconfessa il lavoro dell’Amministrazione”

Vanno duri i sindacati. I segretari generali Adriano Rizza (FLC CGIL Sicilia), Pietro Galati (CISL Scuola Sicilia) e Claudio Parasporo (UIL Scuola RUA Sicilia) hanno inviato un duro comunicato stampa e sottolineano: “decisione incomprensibile, che sconfessa il lavoro della stessa Amministrazione, paralizza il settore e piega l’interesse pubblico alle pressioni di una singola associazione datoriale”.

Inoltre esprimono totale fermezza e durissima condanna di fronte alla revoca dell’Avviso 33. Le organizzazioni sindacali evidenziano con forza le macroscopiche incongruenze di un provvedimento che cancella con un colpo di spugna mesi di rigoroso lavoro istruttorio svolto dagli uffici dell’Amministrazione. La revoca è infatti la diretta e grave conseguenza del Decreto Assessoriale dello scorso 22 giugno, con il quale – tramite un atto di puro indirizzo politico – è stato disposto l’aumento dei corsi da 260 a 290, recependo pedissequamente le osservazioni avanzate da una sigla datoriale.

“Assessorato ha scelto di ignorare il confronto con i sindacati”

“Siamo davanti a un precedente inaccettabile – dichiarano congiuntamente Rizza, Galati e Parasporo – l’assessorato ha scelto deliberatamente di ignorare il confronto con chi rappresenta i lavoratori, decidendo di non avviare alcun dialogo e azzerando le corrette relazioni sindacali. Si è preferito procedere per imposizione, cedendo a stanze particolari a discapito della collettività”.

Inoltre: “Le ricadute di questo stop forzato sono drammatiche e colpiranno i soggetti più vulnerabili della filiera, in primis gli studenti e le famiglie. Si profila il rischio quasi certo di pesanti ritardi nell’avvio dei percorsi formativi, negando il diritto all’istruzione e tarpando le prospettive di crescita dei giovani siciliani. Esprimiamo forte preoccupazione anche per i lavoratori del settore, ancora una volta gli operatori della formazione vedono nuovamente compromessa la propria stabilità occupazionale e la continuità stipendiale, precipitando nell’incertezza economica a causa di scelte politiche schizofreniche”.

Infine, FLC CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola RUA Sicilia annunciano che “fin d’ora che metteranno in campo ogni iniziativa di mobilitazione e di tutela legale necessaria per difendere la dignità dei lavoratori, il futuro degli studenti e la trasparenza di un settore che non può essere ostaggio di miopi interessi di parte”.

E poi: “L’assessore Turano si assuma la responsabilità politica degli effetti sul settore”.

Cosa è l’Avviso 33

L’Avviso disciplina l’Offerta formativa dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) di I – II – III annualità – ciclo formativo 2025-2028, finalizzati al conseguimento di una Qualifica professionale tra quelle previste nel Repertorio regionale delle Figure professionali IeFP, corrispondente al III livello del Quadro Europeo delle Qualifiche – EQF.

I percorsi possono essere realizzati nel Sistema ordinario o nel Sistema duale, anche attraverso il contratto di apprendistato.
L’avviso è adottato in applicazione della normativa statale e regionale in materia di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) nonché delle Linee Guida regionali vigenti.

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