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Formula 2, avvio in salita per Gabriele Minì in Australia: qualifiche difficili e ultima fila

Formula 2, avvio in salita per Gabriele Minì in Australia: qualifiche difficili e ultima fila
Foto pagina Facebook Garbriele Minì

Il pilota marinese, alla sua seconda stagione nella serie cadetta organizzata dalla Fia, punta a migliorare il tredicesimo posto nella classifica finale dello scorso anno. Ma l’avvio è complicato: qualifiche da dimenticare per noie tecniche e ventunesima piazza. Dovrà rimontare nelle due gare del weekend all’Albert Park

Miglior tempo nelle prove libere, poi problemi tecnici in qualifica e ultima fila. Dalle stelle alle stalle in poche ore l’esordio stagionale nel campionato di Formula 2 di Gabriele Minì. Il pilota marinese, alla sua seconda stagione nella serie cadetta organizzata dalla Fia, partirà dall’ultima fila in Australia sia nella sprint che nella feature race in programma questa notte e domani notte sul circuito di Albert Park.

Per la cronaca: lo svedese Dino Beganovic ha centrato la pole position e i primi punti stagionali.

Inizia nel peggiore dei modi la nuova avventura in F2 che l’anno scorso per il siciliano che concluse al tredicesimo posto con 72 punti e due podi ma con premesse completamente diverse. Quest’anno una squadra come la Mp Motorsport punta su di lui e si spera in una stagione di vertice.

Problemi tecnici per Minì nelle qualifiche

Tutto liscio nelle libere per il giovane driver della Mp Motorsport che compirà 21 anni il prossimo 20 marzo; tutto storto nelle qualifiche. Minì è rimasto ai box durante la prima interruzione della sessione provocata dall’incidente di Mari Boya contro le barriere alla curva 12.

Alla ripresa delle qualifiche, il talento siciliano – vicecampione nel 2024 in Formula 3 – è rientrato in pista per tentare il giro veloce. La sua monoposto però si è fermata quasi subito. Questo ha causato la seconda bandiera rossa della qualifica. Questo costringerà Gabriele Minì a partire dalla ventunesima piazza in entrambe le gare del fine settimana.

Sarà dunque un weekend in rimonta. Dopo aver dimostrato velocità sul giro secco nelle prove libere, il talento siciliano sarà chiamato a recuperare terreno nelle due manche in programma a Melbourne, sfruttando passo gara e gestione strategica per risalire la classifica.

Il programma del sabato e della domenica

Domani, la gara breve (23 giri sul tracciato di 5,278 km per un totale di 121km e 394 metri) è in programma alle 4.10 di questa notte, mentre la feature scatterà nella notte fra sabato e domenica all’1.25. Qui i piloti percorreranno 33 giri per 174,174 chilometri.

Tutte le sessioni verranno trasmesse in diretta su Sky Sport F1 HD e NowTV. Sul sito ufficiale della Formula 2, invece, si potrà seguire la diretta testuale con i tempi.

Il calendario 2026, le 14 tappe

Questo il calendario del campionato di Formula 2 2026 al netto della crisi in Medio Oriente col conflitto tra Iran contro Israele Usa e altri Paesi dell’area. Sono a rischio, infatti, al momento, gli appuntamenti in Bahrain e in Arabia Saudita così come i corrispettivi Gp di Formula 1.

  • Australia, Circuito Albert Park – Melbourne 7 e 8 marzo
  • Bahrain, Circuito internazionale – Sakhir 11 e 12 aprile
  • Arabia Saudita, Circuito di Gedda 18 e 19 aprile
  • Monte Carlo, Circuito di Monte Carlo – Monaco 6 e 7 giugno
  • Spagna, Circuito di Catalogna – Barcellona 13 e 14 giugno
  • Austria, Red Bull Ring – Spielberg 27 e 28 giugno
  • Gran Bretagna, Circuito di Silverstone, 4 e 5 luglio
  • Belgio, Circuito di Spa-Francorchamps, 18 e 19 luglio
  • Ungheria, Hungaroring – Mogyorod, 25 e 26 luglio
  • Italia, Autodromo nazionale di Monza – Monza, 5 e 6 settembre
  • Spagna, Madring – Madrid, 12 e 13 settembre
  • Azerbaigian, Circuito di Baku, 25 e 26 settembre
  • Qatar, Circuito di Lusail, 28 e 29 novembre
  • Emirati Arabi Uniti, Circuito di Yas Marina – Abu Dhabi, 5 e 6 dicembre.

I punti assegnati

Il regolamento prevede l’assegnazione dei punti ai primi dieci classificati della feature race, al giro veloce e all’autore della pole position e ai primi otto della sprint e del giro veloce.

Questa la ripartizione. Gara sprint: 10 punti al primo; 8 al secondo; 6 al terzo; 5 al quarto; 4 al quinto; 3 al sesto; 2 al settimo; 1 all’ottavo più 1 all’autore del giro veloce.

Nella feature race invece i punti vengono distribuiti così: 25 al primo; 18 al secondo; 15 al terzo; 12 al quarto; 10 al quinto; 8 al sesto; 6 al settimo, 4 all’ottavo; 2 al nono; 1 al decimo. In più un punto per chi ha effettuato il giro veloce e due all’autore della pole position.

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