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Formula1, Antonelli: “Con Russell niente errori, conta il team”

Il pilota Mercedes: “Ho margine, ma intanto vinco a bowling”

Roma, 28 mar. (askanews) – Testa sulle spalle e sorriso da ragazzo. Andrea Kimi Antonelli vive un momento magico della sua giovane carriera, ma resta lucido alla vigilia del GP del Giappone sul circuito di Suzuka Circuit. Dopo la seconda pole consecutiva, il 19enne della Mercedes guarda già alla gara e soprattutto al confronto interno con George Russell.

“È il mio primo rivale, perché abbiamo la stessa macchina – spiega Antonelli – ma c’è grande rispetto. Il team ci ha già detto chiaramente di stare tranquilli e non fare casino: l’importante è portare a casa punti importanti”. Un messaggio chiaro in casa Mercedes, dove la priorità resta il risultato di squadra più che la rivalità interna.

Nonostante la pole, Antonelli riconosce i margini di miglioramento: “Mi sono sentito molto bene, ho gestito il grip e la batteria, ma nelle curve veloci Russell ha ancora qualcosa in più”. Una consapevolezza che non frena l’entusiasmo di un pilota già vincente nel 2026 e sempre più protagonista del Mondiale.

Lo sguardo resta comunque aperto sugli avversari: “La McLaren è da tenere d’occhio, quando porteranno aggiornamenti faranno un passo avanti importante. La stagione è lunga e bisogna restare concentrati”.

Fuori dalla pista, spazio anche alla leggerezza e agli affetti. Antonelli ha parlato del rapporto con Jannik Sinner, impegnato in finale a Miami: “Mi ha emozionato la sua dedica dopo la mia vittoria in Cina. Gli scriverò per augurargli il meglio, poi ci sentiremo dopo le gare”.

E mentre in pista punta al bis, in Giappone Antonelli ha già conquistato un piccolo successo: “Siamo andati a giocare a bowling con il team e sono stato tra i migliori. Solo un meccanico ha fatto meglio di me… anche se non so come ci sia riuscito”. Un segnale, tra ironia e talento, di un campione che cresce senza perdere leggerezza.