Roma, 3 nov. (askanews) – L’Italia dei motori si divide tra la festa per il titolo mondiale di Kimi Antonelli e le tensioni in casa Ferrari dopo il Gran Premio del Messico. A riaccendere il confronto è Lewis Hamilton, che dopo le dichiarazioni a caldo sui contrasti con Charles Leclerc torna sull’argomento con un messaggio pubblicato sui social.
Il sette volte campione del mondo apre il suo intervento rendendo omaggio al giovane pilota italiano: “Vittoria meritata e un record destinato a durare a lungo”. Poi passa alle vicende di Maranello, senza mai citare direttamente il compagno di squadra, ma con riferimenti chiari agli episodi del primo giro e ai contatti in pista che hanno compromesso le possibilità della Ferrari.
Il messaggio è un invito a trovare un equilibrio tra la necessità di competere e quella di tutelare il lavoro collettivo. “Lottare è necessario, ma quando quella battaglia finisce per danneggiare la squadra, dobbiamo essere onesti al riguardo e imparare dai nostri errori”, scrive Hamilton, sottolineando l’impegno profuso da ingegneri e meccanici, in pista e nella fabbrica di Maranello.
Il pilota britannico non nasconde la delusione per un risultato che avrebbe potuto essere molto diverso: “Perdere quella che avrebbe potuto essere una vittoria fa così male. Dobbiamo sfruttare ogni opportunità che ci si presenta, quindi è incredibilmente frustrante e non posso fingere il contrario”.
Parole che arrivano dopo le critiche rivolte a Leclerc al termine della gara messicana, quando Hamilton aveva parlato di una questione di mentalità, facendo riferimento all’atteggiamento del monegasco in pista. Adesso il richiamo è rivolto all’intera squadra: serve imparare dagli errori, rispettare il lavoro di tutte le persone coinvolte e mettere l’interesse della Ferrari davanti alle rivalità interne.
Hamilton, infine, ribadisce la propria fiducia nel progetto e manda un messaggio anche sul suo futuro in rosso, nonostante le indiscrezioni sul possibile addio e un contratto in scadenza nel 2027. “La mia fiducia in questa squadra non è cambiata, così come non è cambiata la mia responsabilità di contribuire a rimettere le cose a posto. Sono soltanto all’inizio del mio percorso con questa squadra e abbiamo ancora tantissimo da costruire insieme”.

