A Palermo, come in gran parte della Sicilia, è stata la giornata della conta dei danni: le maggiori criticità si sono registrate lungo la costa, con le borgate marinare che sono state travolte dalle mareggiate che si sono registrate per tutta la giornata di ieri, martedì 21 gennaio, e durante la notte. Dall’Arenella a Mondello è partita la conta dei danni.
Ciclone Harry a Palermo, porticciolo dell’Arenella travolto dalla furia del mare
I danni più gravi all’Arenella dove il porticciolo è stato completamente devastato dalla forza del mare: l’acqua ha trascinato con sé un’auto e un furgoncino, oltre a diverse imbarcazioni che sono state pesantemente danneggiate. Tanta paura per i residenti che si sono trovati il mare dentro le proprie abitazioni: il vento che si è abbattuto dal tardo pomeriggio di martedì e per tutta la notte su Palermo non ha risparmiato niente. “Serve lo stato di emergenza per compensare i danni. Si intervenga al più presto“, è l’appello lanciato dai residenti della borgata marinara. A Vergine Maria, l’acqua ha divelto letteralmente alcuni pezzi di asfalto dello spiazzale presente nei pressi della scogliera.
Fango, acqua e detriti, a Mondello è la devastazione
A Mondello fango, acqua e detriti hanno raggiunto i ristoranti e le attività commerciali con i dipendenti dei vari locali che per tutta la giornata hanno spazzato ripulendo le strade. Già dalla serata di martedì il mare aveva raggiunto la via Regina Elena e le vie limitrofe, con il livello dell’acqua che aveva costretto la Protezione Civile alla chiusura della sede stradale.
I danni hanno riguardato anche Sferracavallo dove è anche caduto qualche albero. “In viale Regina Elena, sul lungomare di Mondello, è presente sabbia mista a rami di alberi; situazione analoga si riscontra nei pressi della piazza di Mondello e in via Torre di Mondello, nei pressi del ristorante Al Gabbiano, dove si trovano detriti, muretti danneggiati e una ringhiera pericolante. Il Belvedere Ferruccio Barbera risulta inoltre colmo di posidonia” denuncia il consigliere capogruppo di Forza Italia in VII Circoscrizione Ferdinando Cusimano. “Nel quartiere di Sferracavallo, sul lungomare di Barcarello, diversi alberi sono stati danneggiati o abbattuti dal forte vento. Questa mattina ho chiesto al Presidente della Circoscrizione di attivare le partecipate e gli assessori competenti, affinché venga effettuato un sopralluogo e si proceda al ripristino delle condizioni di normalità”.
Ciclone “Harry a Palermo, danni all’Arenella e Mondello: “Programmare interventi a salvaguardia delle borgate marinare”
Ci vorrà tempo per rimettere in sicurezza e ripulire le strade delle borgate marinare danneggiate dalle forti mareggiate che si sono abbattute sulla costa palermitana. “Con amarezza abbiamo constatato che alcune barche sono affondate o sono gravemente danneggiate; alcune abitazioni all’Arenella e a Vergine Maria sono state investite dall’acqua del mare, mettendo in evidenza i rischi a cui sono esposte le abitazioni in queste zone – dicono il deputato regionale del Movimento Cinque Stelle Adriano Varrica, il consigliere comunale di Palermo Antonino Randazzo e i consiglieri della VII Circoscrizione Simone Aiello e Giovanni Galioto – . Siamo in contatto con l’Ufficio per il dissesto idrogeologico del Comune che si è prontamente attivato per alcune verifiche sull’impianto di sollevamento Amap in Piazzetta Bordonaro a Vergine Maria e con Rap per le attività di pulizia e rimozione dei detriti e sabbia trasportati in via Della Leva all’Arenella”.
“Inoltre, abbiamo richiesto delle verifiche e la pulizia sull’area dietro il ristorante La Mattanza, fortemente colpita dalla mareggiata. Rap ci ha rassicurato che sta facendo il massimo sforzo, insieme alla Protezione Civile gestita dall’Assessore Alongi e dal Coime, per programmare i primi e urgenti interventi su Arenella e Vergine Maria e riportare le condizioni di normalità. Promuoveremo ulteriori azioni a livello comunale, regionale e nazionale per chiedere il risarcimento dei danni e delle attività di programmazione e pianificazione per interventi mirati alla salvaguardia delle borgate e delle coste palermitane”.
Ciclone Harry a Palermo, Amella: “Urge uno stato di emergenza, non possiamo lasciare sole le nostre marinerie”
La politica palermitana chiede lo stato di emergenza e aiuti per residenti e pescatori fortemente danneggiati dal maltempo che si è abbattuto nelle ultime ore in città. “L’ultima ondata di maltempo che ha colpito la Sicilia ha causato diversi danni anche a Palermo. La forza del mare non ha risparmiato i nostri porticcioli – sottolinea il capogruppo del M5S in Consiglio Comunale, Concetta Amella -. Fonte di sostentamento per tanti pescatori della nostra città. Molti hanno perso la propria barca. Altri hanno riportato numerosi danni ai propri mezzi. Inoltre, le onde causate dal passaggio del ciclone Harry hanno danneggiato gli arenili, con l’acqua che è finita perfino in strada. Auspico che l’Amministrazione Comunale e il Governo Regionale si facciano promotori con il Governo Nazionale per la convocazione di uno stato di emergenza. Non possiamo lasciare sole le nostre marinerie. Soprattutto ora che ne hanno più bisogno”.
Ciclone Harry a Mondello, Arenella e Sferracavallo: le foto





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