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Frana a Niscemi, due scuole chiuse e 35 persone sgombrate

Frana a Niscemi, due scuole chiuse e 35 persone sgombrate
Niscemi

La frana ieri ha registrato un ribassamento di 6-7 metri

La Protezione civile regionale dispone lo sgombero, a scopo precauzionale, di trentacinque persone dalla zona interessata dalla frana di ieri a Niscemi. Disposta la chiusura delle scuole Belvedere e Canale-Don Bosco. Il report sottolinea che non si registrano danni a cose o persone.

Le zone interessate dalla frana a Niscemi

L’evento ha interessato un ampio settore del versante ovest dell’abitato di Niscemi. Il corpo di frana ha registrato un ribassamento stimato tra i 6 e i 7 metri, con uno spostamento in direzione del fiume Maroglio, che interessa un fronte pari a 1.6 km e quasi 1 km quadrato di estensione. A scopo precauzionale, ieri, sono state sgomberate sei abitazioni, per un totale di 17 persone di cui 11 alloggiate in b&b grazie al comune. Ieri sera, dopo un confronto tecnico con i funzionari del dipartimento, il sindaco e i tecnici del Comune, è stato deciso lo sgombero di altre famiglie per un totale di 18 persone che hanno trovato alloggio privatamente. É stata anche disposta la chiusura della scuola Belvedere e della scuola Canale-Don Bosco.

La frana ha interessato, oltre alla sede stradale della Strada provinciale12, anche alcune infrastrutture a rete, in particolare le linee di distribuzione del metano e della fibra ottica, per le quali sono in corso le verifiche tecniche e la messa in sicurezza da parte degli enti e dei gestori competenti.

Cocina: “Monitoraggio costante”

Il dirigente generale del dipartimento Regionale della Protezione civile, in stretto raccordo con l’Ufficio territoriale di Caltanissetta e con la sala operativa Regionale, ha disposto «un monitoraggio costante dell’area interessata, per seguire l’evoluzione del fenomeno e coordinare eventuali ulteriori azioni di protezione e mitigazione del rischio». Il tratto di versante interessato dalla frana è stato integralmente transennato e interdetto al traffico. È tuttavia garantita la viabilità alternativa per l’accesso al centro abitato di Niscemi. Sono stati eseguiti accertamenti anche grazie ai rilievi effettuati con un drone.

C’è forte preoccupazione soprattutto tra i tanti agricoltori che rischiano di non poter raggiungere le loro proprietà. Nella zona, anni addietro, c’era già stata una prima frana. La Sp12 è un’arteria viaria di collegamento fondamentale per la zona di Niscemi, soprattutto per raggiungere Gela e la statale 117 bis verso Catania.

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