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Frana a Niscemi, Musumeci “1.500 persone coinvolte”. Il sindaco “Il fronte si è allargato, siamo molto preoccupati”

Frana a Niscemi, Musumeci “1.500 persone coinvolte”. Il sindaco “Il fronte si è allargato, siamo molto preoccupati”

ROMA (ITALPRESS) – “È salito a 1.500 unità il numero degli abitanti di Niscemi coinvolti nella cosiddetta zona rossa della frana che da oltre 24 ore tiene impegnata la protezione civile locale, regionale e nazionale. Per precauzione, la fascia di rispetto è passata da 100 a 150 metri mentre la linea di frana ha raggiunto i quattro chilometri. Ho voluto, dalla Unità di crisi di Roma, rivolgere un sincero ringraziamento anche da parte della premier Giorgia Meloni a quanti, dal prefetto agli amministratori comunali, Forze dell’Ordine, Vigili del fuoco, tecnici, volontari si stanno prodigando per mettere in sicurezza i cittadini e ridurne i disagi. Ho assicurato che il governo nazionale farà la sua parte fino in fondo“. Lo ha dichiarato il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, al termine della riunione della Unità di crisi alla Protezione civile a Roma, alla quale ha partecipato assieme al capo dipartimento Fabio Ciciliano.

IL SINDACO CONTI “SIAMO MOLTO PREOCCUPATI”

“Il fronte della frana si è allargato. Ha messo a dura prova il costone. Alcune case sono crollate, altre sono in pericolo”. Così a Sky Tg24 il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, in merito alla frana che sta interessando il comune del nisseno. Interi quartieri, Sante Croci, Trappeto e via Popolo, sono stati evacuati. “Abbiamo istituito una zona rossa“, spiega il primo cittadino, aggiungendo: “Nessuno rientrerà in queste ore e neanche nei prossimi giorni”. “C’è da fare – aggiunge -. Siamo molto preoccupati, per la frana e quello che potrà accadere nei prossimi giorni. Abbiamo chiesto il sostegno per i nuclei familiari che non potranno rientrare nelle loro case, le procedure sono in corso”.

IL VICESINDACO DI NISCEMI “SITUAZIONE DRAMMATICA”

“La situazione è drammatica. La linea rossa è in costante evoluzione”. Così a RaiNews24 il vicesindaco di Niscemi, Pietro Stimolo, in merito alla frana che sta interessando il comune del nisseno. “E’ un evento catastrofico. Ogni edifico dovrà essere censito”, aggiunge.

SCHIFANI “SITUAZIONE DELICATA, MA SOTTO CONTROLLO”

La situazione a Niscemi “è estremamente delicata” ma “è sotto controllo, la protezione civile nazionale e regionale sono mobilitate. Monitoriamo la situazione ma queste piogge non hanno aiutato. Non è una nuova frana ma vecchia, però teniamo tutto sotto controllo”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, al termine del Cdm.

GALVAGNO “SITUAZIONE CATASTROFICA, SOSTERREMO LA COMUNITA’”

“Qui il tema è catastrofico, perché oltre agli aspetti strutturali ed economici ci sono anche oltre mille evacuati e tra questi anche bambini che hanno dovuto lasciare la propria casa. C’è un’intera popolazione sotto choc che ha bisogno di un supporto anche psicologico, per questo mi sono voluto sincerare con il sindaco e con la Protezione Civile, se fosse già stato costituito un pool di psicologi per sostenere e aiutare le famiglie in questo momento”. Lo ha detto il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, incontrando i giornalisti a Niscemi, dove una frana sta interessando il comune del nisseno. Nel corso del sopralluogo, a cui ha partecipato anche il deputato regionale Totò Scuvera, il presidente Galvagno ha incontrato il sindaco Massimiliano Conti ed il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina. “L’Assemblea Regionale Siciliana ha già ricevuto da parte del Governo un primo DDL che tratterà gli aiuti da dare immediatamente – ha aggiunto -. Domani stesso insisterò in conferenza dei Capigruppo affinché la questione venga trattata in maniera prioritaria perché l’emergenza è adesso. Sono abbastanza fiducioso del fatto che anche le altre forze politiche, sia di maggioranza che di opposizione, possano sostenere la mia proposta. Restiamo a disposizione delle amministrazioni comunali e ci adopereremo in tutte le sedi e in tutti i luoghi per poter sostenere queste comunità. Ringrazio il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per la prontezza dimostrata nel voler intervenire in Consiglio dei Ministri e il ministro Nello Musumeci giunto fisicamente qui in Sicilia per prendere contezza della situazione e manifestare la vicinanza del Governo ai cittadini. Non abbiamo ancora quantificato le risorse necessarie da destinare alla comunità di Niscemi perché il Comune è in fase di elaborazione dei dati e vedremo quanto si riuscirà a mettere in campo tra Governo regionale e Governo nazionale, ma intanto, ci sono oltre 70 milioni di euro che saranno dati per le prime necessità, le cosiddette somme urgenze”.

CNA SICILIA E CALTANISSETTA CHIEDONO STATO DI EMERGENZA NAZIONALE

La CNA Sicilia e di Caltanissetta “chiedono con urgenza al Governo Regionale siciliano e al Governo Nazionale di dichiarare lo stato di emergenza per la grave frana che ha colpito una parte del territorio del Comune di Niscemi”. E’ quanto si legge in una nota. “La situazione, già drammatica, con l’evacuazione di circa 1000 persone e significativi danni al tessuto abitativo e produttivo, rischia di precipitare ulteriormente a causa del grave isolamento a cui è esposto il Paese – prosegue la nota -. Due delle tre principali vie di accesso e uscita dalla città sono state chiuse per inagibilità, mentre l’unica rimasta aperta convoglia tutto il traffico su una strada anch’essa considerata a rischio, rendendo precari e pericolosi i collegamenti. Questo collasso viario non solo aggrava l’emergenza umanitaria, ma strangola l’economia locale, mettendo in ginocchio le attività artigiane, commerciali e di servizio, già provate dalla crisi, e compromettendo la quotidianità delle famiglie”.

“È indispensabile un intervento straordinario e immediato delle istituzioni – dichiarano all’unisono Filippo Scivoli, Presidente Regionale CNA Sicilia e Enza Matraxia presidente territoriale di CNA -. Dichiarare lo stato di emergenza non è un atto formale, ma lo strumento necessario per sbloccare risorse, procedure accelerate e mezzi speciali per rispondere concretamente e senza perdere altro tempo ai bisogni primari della popolazione e per scongiurare il tracollo economico del territorio”. La CNA Sicilia e la CNA di Caltanissetta, nel rivolgere “un forte appello” alle massime autorità competenti, “si rendono pienamente disponibili a collaborare attivamente per fronteggiare la crisi”.

“In questa fase critica, mettiamo a disposizione delle istituzioni coinvolte la nostra rete territoriale, le nostre competenze e il nostro diretto contatto con le imprese e i cittadini colpiti – afferma Piero Giglione, Segretario di CNA Sicilia -. Siamo pronti a dare il nostro contributo operativo in sinergia con la Protezione Civile, la Regione e il Comune, per supportare la gestione dell’emergenza, valutare i danni al sistema produttivo e contribuire alla definizione di interventi di ripristino e sostegno che siano tempestivi ed efficaci”.

“Come CNA di Caltanissetta – dichiarano Provvidenza Laura Matraxia e Pasquale Gallina, rispettivamente Presidente e Segretario – confermiamo e rafforziamo a livello territoriale l’appello urgente per la dichiarazione dello stato di emergenza. Chiediamo interventi straordinari e immediati per la viabilità e sostegni concreti alla liquidità delle aziende. Siamo al fianco delle istituzioni per un censimento dei danni e un piano di risposta efficace e tempestivo”.

-foto ministero Protezione Civile e Politiche del Mare –
(ITALPRESS).