La situazione a Niscemi diventa sempre più drammatica a causa della frana che da ieri ha interessato il centro del Nisseno provocando distruzione e sfollati. Il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci ha annunciato che il numero delle persone coinvolte nella zona rossa dell’evento franoso è salito a 1.500. Nelle ore scorse si era parlato di mille.
E ha aggiunto: “Per precauzione, la fascia di rispetto è passata da 100 a 150 metri mentre la linea di frana ha raggiunto i quattro chilometri. Ho voluto, dalla Unità di crisi di Roma, rivolgere un sincero ringraziamento anche da parte della premier Giorgia Meloni a quanti, dal prefetto agli amministratori comunali, forze dell’Ordine, vigili del fuoco, tecnici, volontari si stanno prodigando per mettere in sicurezza i cittadini e ridurne i disagi. Ho assicurato che il governo nazionale farà la sua parte fino in fondo” ha detto al termine della riunione della Unità di crisi alla Protezione civile a Roma, alla quale ha partecipato assieme al capo dipartimento Fabio Ciciliano.
Il presidente Ars a Niscemi per incontrare sindaco e capo della Protezione civile siciliana
Dopo le zone interessate dal ciclone Harry, oggi pomeriggio il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, ha effettuato un sopralluogo a Niscemi dove si sta vivendo un’altra emergenza con un’imponente frana che ha causato la chiusura di alcune strade e l’evacuazione di circa 1.500 persone. Nel corso della visita, a cui ha partecipato anche il deputato regionale Totò Scuvera, il presidente Galvagno ha incontrato il sindaco Massimiliano Conti e il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina.
Galvagno: “comunità sotto choc, serve anche pool psicologi”
“Qui il tema è catastrofico perché oltre agli aspetti strutturali ed economici ci sono anche oltre mille evacuati e, tra questi, anche bambini che hanno dovuto lasciare la propria casa. C’è un’intera popolazione sotto choc che ha bisogno di un supporto anche psicologico. Per questo mi sono voluto sincerare con il sindaco e con la Protezione civile se fosse già stato costituito un pool di psicologi per sostenere e aiutare le famiglie in questo momento”. A dirlo è stato il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno.
Il presidente dell’Ars ha spiegato: “L’Assemblea regionale siciliana ha già ricevuto da parte del Governo un primo ddl che tratterà gli aiuti da dare immediatamente. Domani stesso insisterò in conferenza capigruppo affinché la questione venga trattata in maniera prioritaria perché l’emergenza è adesso e sono abbastanza fiducioso del fatto che anche le altre forze politiche, sia di maggioranza che di opposizione, possano sostenere la mia proposta. Restiamo a disposizione delle amministrazioni comunali e ci adopereremo in tutte le sedi e in tutti i luoghi per poter sostenere queste comunità”.
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