La Regione Siciliana ha individuato e reso disponibili i primi alloggi per ospitare le famiglie di Niscemi sfollate a causa della frana che ha colpito e tutt’ora interessa il comune in provincia di Caltanissetta.
Sono sedici le case che verranno abitate dalle prime famiglie nelle prossime settimane. Tutte nella provincia Nissena. Lo ha resto noto questa mattina il governatore dell’Isola Renato Schifani che ha nominato il sindaco Massimo Conti soggetto attuatore degli interventi in favore dei residenti che hanno subito danni.
Il nuovo sopralluogo odierno
Schifani è tornato nel Comune del Nisseno per un nuovo sopralluogo e dare attuazione agli interventi decisi dal governo regionale coordinando una riunione operativa con le istituzioni locali. All’incontro erano presenti, tra gli altri, anche il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, il coordinatore di tutte le strutture che si occupano dei danni causati dal maltempo Duilio Alongi, oltre ai rappresentanti dei corpi che stanno curando la sicurezza del territorio e degli abitanti, il viceprefetto di Caltanissetta Ferdinando Trombadore, i rappresentanti della Protezione civile nazionale, delle forze dell’ordine e dell’esercito.
Schifani: “Qui non solo per stare vicini a cittadini e istituzioni ma per atti concreti”
Il presidente della Regione Renato Schifani sottolinea: “Oggi avrei dovuto essere alla Bit di Milano ma ho ritenuto più importante essere qui, accanto alla gente di Niscemi. Siamo venuti non solo per stare vicini alla cittadinanza e alle istituzioni, ma anche per dare attuazione al mio provvedimento: il sindaco sarà, infatti, il soggetto attuatore per le misure previste dall’ordinanza nazionale che consentono di erogare contributi a ogni famiglia sfollata e di attingere ai rimborsi per i danni”.
“Decentramento per velocizzare procedure”
Poi continua e spiega il perché di questa nomina: “È un atto di decentramento amministrativo che consente di velocizzare tutto quello che deve essere fatto in sostegno di chi ha bisogno. Abbiamo, inoltre, individuato gli alloggi degli Iacp disponibili per le persone sfollate. Sarà il sindaco, in qualità di mio delegato, ad assegnarle. Decentrare le competenze per massimizzare i risultati, fare squadra con le istituzioni locali così come con il governo nazionale: questa è la logica della collaborazione. Fare squadra è sempre stato il mio metodo per ottenere risultati concreti e lo sarà anche in questa circostanza”.
Il sindaco di Niscemi potrà gestire le procedure per individuare chi ha diritto ai contributi
Con i provvedimenti firmati dal presidente della Regione, da oggi il sindaco di Niscemi potrà gestire tutte le procedure di individuazione degli aventi diritto e di erogazione dei contributi fino a 900 euro al mese per l’autonoma sistemazione, previsti dall’ordinanza di Protezione civile dello scorso 30 gennaio per gli sfollati.
Gli alloggi messi a disposizione sono dello Iacp nisseno
I locali messi a disposizione sono di proprietà dello Iacp di Caltanissetta risultati disponibili a seguito della verifica disposta dalla Cabina di regia sull’emergenza insediata dal presidente. Prima della consegna materiale ai nuovi inquilini, negli appartamenti dovranno essere eseguiti alcuni lavori di adeguamento.
I primi tre immobili verranno consegnati tra 15 giorni, gli altri tra un mese
Tre immobili si trovano a Niscemi e la consegna è prevista tra 15 giorni; proprio oggi il presidente Schifani ne ha visitato uno. Sempre nel Nisseno, altri sei sono a Gela, quattro a Mazzarino e tre a Butera. In questo caso, la consegna è prevista in trenta giorni.
Inaugurata la sede distaccata dell’ufficio del commissario per l’emergenza
Nel palazzo del municipio Schifani ha formalmente inaugurato la sede distaccata dell’ufficio del commissario per l’emergenza, dove personale della Regione e della Protezione civile forniranno assistenza ai cittadini per ogni aspetto legato all’emergenza e anche per la richiesta di contributi.
Schifani ha, infine, visitato il campo base dei vigili del fuoco che stanno operando nella zona rossa e ha concluso la sua giornata a Niscemi pranzando con le famiglie sfollate nella palestra Pio La Torre, punto di riferimento per la cittadinanza colpita dall’evento franoso.
Ieri istituito il fondo da 558 milioni per le emergenze sulla frana di Niscemi e del ciclone Harry
Nella giornata di ieri, il governo Schifani ha istituito un fondo straordinario da 558 milioni di euro destinato a far fronte alle emergenze provocate dalla frana di Niscemi e dal ciclone Harry.
Le risorse provengono dalla programmazione complementare del fondo di rotazione Fesr e Fse 2021-2027, rese disponibili dopo la revisione di medio termine, e si sommano ai 93 milioni già stanziati nell’immediatezza per gli interventi più urgenti. Il nuovo fondo permetterà di rendere strutturali le misure di sostegno per la messa in sicurezza del territorio, il ripristino delle infrastrutture danneggiate e il supporto a cittadini, imprese e attività commerciali colpiti dalle calamità.
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