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Frane in Sicilia, al via il consolidamento di contrada Canalello Rocchetta a Torrenova

Frane in Sicilia, al via il consolidamento di contrada Canalello Rocchetta a Torrenova

È stata aggiudicata dalla Struttura di contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, la gara per la messa in sicurezza di contrada Canalello Rocchetta a Torrenova, in provincia di Messina.

In sicurezza oltre 30 mila metri quadrati di versante

L’intervento servirà a mettere in sicurezza un versante di oltre 30 mila metri quadrati che presenta diverse criticità dal punto di vista geomorfologico e nel quale, negli ultimi vent’anni, si sono registrati diversi movimenti franosi. Quest’area comprende un importante distretto produttivo, una strada comunale e un tratto della A20 Palermo-Messina.

Investimento da oltre 900mila euro

Gli Uffici diretti da Sergio Tumminello hanno definito le procedure per l’aggiudicazione dell’appalto vinto da un raggruppamento temporaneo di imprese coordinato dalla Cicas srl di Napoli in ragione di un ribasso del 28,2 per cento. Spesa di 925 mila euro.

Crollo muri, lesioni a strade e infrastrutture: intera bonifica del sito

Le opere consentiranno la bonifica e la riqualificazione di un sito fortemente degradato a causa dei danni prodotti dalle frane. Tra questi, il crollo dei muri di sostegno e varie lesioni al manto stradale e a diverse infrastrutture pubbliche. Con questi lavori si potrà recuperare una porzione di territorio strategica per l’economia dell’area. In questo modo, dopo decenni, verrà restituita alla fruizione pubblica in sicurezza: sarà bonificata e riqualificata la zona su cui si stagliano i capannoni semidistrutti e si procederà, inoltre, al ripristino della strada per garantire collegamenti rapidi e sicuri.

Le fasi degli interventi

La progettazione esecutiva, fornita dall’amministrazione comunale, prevede la realizzazione di due grandi palificate, della lunghezza di 100 metri, da collocare a valle e a monte del tracciato. Si procederà quindi con la risistemazione del piano viario danneggiato e con la predisposizione di opere di regimazione idraulica in grado di garantire una regolare canalizzazione delle acque piovane.

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