Roma, 21 set. (askanews) – Nel primo semestre del 2026, le esportazioni di farina di frumento tenero italiana hanno raggiunto 202.654 tonnellate, registrando una crescita del 14,83% rispetto allo stesso periodo del 2025. Una progressione che spinge le proiezioni per la fine dell’anno verso il traguardo delle 400.000 tonnellate. Lo sottolinea Italmopa-Associazione Industriali Mugnai d’Italia, aderente a FederPrima e a Confindustria, in riferimento agli ultimi dati ISTAT, che confermano il consolidamento del trend positivo delle nostre esportazioni di farine di frumento tenero.
A trainare la crescita sono soprattutto gli USA, che conquistano la leadership della classifica export grazie a un balzo record del +38,42% nel semestre. Gli Stati Uniti si posizionano così come il principale mercato di esportazione, lasciandosi alle spalle Francia (+9,22%), Germania (+11,11%) e Spagna (+23,1%).
“L’accurata selezione dei migliori grani, quale che sia la loro origine, l’assoluta eccellenza e il know how dell’Industria molitoria supportati da competenze e tecniche di macinazione all’avanguardia e la capacità di rispondere alle singole richieste di segmenti premium all’estero, dalla pizzeria alla pasticceria di alta qualità, si confermano le leve strategiche di questo successo, delineando uno scenario solido e duraturo anche per gli anni a venire”, commenta Italmopa.

