Roma, 25 giu. (askanews) – “Ho incontrato l’amministratore delegato Donnarumma, abbiamo trovato una comune condivisione nel fatto che ultimata la fase Pnrr, che era quella più importante, più delicata, più complicata con tutti i cantieri che si andranno a chiudere entro quest’estate, si passerà alla fase due con un passaggio di consegne e con una scelta interna, quindi che riguarda un ferroviere per gestire 90mila straordinari dipendenti di un’azienda eccellente”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, parlando degli sviluppi in Ferrovie dello Stato durante una visita al Vespa Village. “Di comune accordo abbiamo fatto questa scelta – ha affermato – ringrazio chi ha lavorato in questi anni, perché se oggi ci sono 1.300 cantieri aperti, 270 km di alta velocità in lavorazione e il servizio più efficiente d’Europa è grazie a chi ci ha lavorato, anche all’amministratore delegato”.
Salvini ha poi dichiarato che il nuovo amministratore delegato di FS sarà una figura tecnica: “Assolutamente sì”. Ha inoltre tenuto a sottolineare che quelle di Donnarumma “non sono dimissioni, ma un avvicendamento concordato, condiviso, scelto di comune accordo. Si apre un’altra stagione e alla fine del mandato lascerò una rete ferroviaria più moderna, più puntuale, più sicura. Già oggi è quella più avanzata d’Europa, ci tengo a dire che nonostante il caldo torrido altri Paesi europei hanno i treni fermi in questi giorni. Noi abbiamo qualche rallentamento, ma ogni giorno viaggiano 10.000 treni e quasi mezzo milione di passeggeri. Quindi ringrazio i lavoratori delle ferrovie perché, al di là della polemica politica, fanno un lavoro enorme, anche in condizioni complicate”.

