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Gabriele, il 25enne di Favara ucciso nella notte: dai soccorsi ai colpevoli ancora ricercati, proseguono le indagini

Gabriele, il 25enne di Favara ucciso nella notte: dai soccorsi ai colpevoli ancora ricercati, proseguono le indagini

A Favara sarà invece lutto cittadino nel ricordo del giovane, da tempo lontano dalla Sicilia per lavoro.

Sono ore di profondo dolore a Favara per la tragica scomparsa di Gabriele Vaccaro, 25 anni appena e ucciso a coltellate dopo una lite in un parcheggio dell’area Cattaneo, a pochi passi dal centro storico di Pavia. Sul caso, restano ancora tantissimi i punti da risolvere, con la cittadina della provincia di Agrigento che si stringe intorno al dolore della famiglia per una perdita inspiegabile.

La passione per il calcio, i primi passi a Favara e poi il lavoro fuori dalla Sicilia

Da Favara, ormai da tempo Gabriele aveva deciso di lasciare la Sicilia per cercare maggiore fortuna altrove. Un percorso che, nel corso degli anni, aveva portato il giovane a vivere al nord, nei pressi di Broni, dove risiedeva in maniera stabile. Impegnato senza sosta sul lavoro, Gabriele Vaccaro era riuscito a ritagliarsi dei buoni impegni stagionali, lavorando poi per Poste e infine come operaio in una fabbrica a Stradella, nei pressi di casa.

Gabriele però, in città era molto conosciuto anche per la sua passione sfrenata per il calcio. Un calcio vissuto non solo da tifoso dell’Inter, la squadra che amava, ma anche da protagonista in passato. Nella sua Favara e dintorni infatti, Gabriele Vaccaro ha giocato tra i dilettanti, costruendo il suo percorso tra l‘Atletico Favara, Kamarat e non solo, ritagliandosi un ruolo di prestigio nel mondo del calcio di provincia prima di concentrarsi sul lavoro e il conseguente trasferimento lontano dall’Agrigentino, dove è nato.

Il caso è ancora da risolvere, si ragiona sui soccorsi a Gabriele Vaccaro mentre si cercano i responsabili

Adesso, mentre Favara e tutta la provincia di Agrigento ricorda con grande affetto Gabriele Vaccaro, sul caso sono in corso le indagini da parte dei carabinieri. Già dalle ore immediatamente successive all’omicidio, serrate le ricerche dei militari con l’obiettivo di rintracciare i responsabili, rapidamente fuggiti dopo l’accaduto. Ancora da definire al meglio anche la dinamica, con il 25enne favarese che – in base a quanto sappiamo fin qui – sarebbe stato aggredito nel parcheggio dell’area Cattaneo, vicino Pavia, con un fendente appuntito che potrebbe anche essere un cacciavite, ma su questo non ci sono ancora delle certezze. In tal senso, una mano concreta potrebbe arrivare dalle telecamere di videosorveglianza presenti sul posto.

Tuttavia, al centro delle indagini anche ciò che è avvenuto immediatamente dopo all’aggressione, in cui oltre a Gabriele è rimasto ferito anche un amico. Secondo quanto è emerso, il giovane sarebbe stato soccorso al Policlinico San Matteo, l’ospedale dove è poi deceduto subito dopo il ricovero, solo in un secondo momento. Ad aggressione avvenuta infatti, sembra che gli amici del giovane avrebbero tentato di medicare il ragazzo in casa, in una delle abitazioni in zona. Dopo aver fallito il tentativo, la chiamata in ambulanza e il tentativo disperato dei medici.

Il ricordo di Gabriele Vaccaro a Favara, la sua città: nel giorno dei funerali del 25enne sarà lutto cittadino 

In queste ore, sono già tanti i ricordi e il grande affetto verso Gabriele, il 25enne ucciso questa notte a Pavia e su cui sono in corso ancora le indagini da parte delle autorità per chiarire al meglio quanto è accaduto. In occasione della gara tra Favara e Gela di questo pomeriggio infatti, i tifosi gialloblù hanno voluto dedicare uno striscione all’indirizzo di Gabriele, ragazzo molto conosciuto in città anche per i propri trascorsi proprio in campo. “Il tuo sorriso vivrà eterno”, il ricordo dei sostenitori del Favara, la squadra della città del 25enne ucciso a Pavia.

A ricordare il 25enne Gabriele Vaccaro, anche il sindaco della città dell’Agrigentino, il primo cittadino Antonio Palumbo attraverso i propri canali social di riferimento”. 

“Ci sono momenti in cui il ruolo istituzionale deve cedere il passo alla nuda umanità, e questo è purtroppo uno di quelli. La tragedia che ha colpito il nostro giovane concittadino a Pavia ci lascia svuotati, impotenti, davanti a una violenza che non trova alcuna giustificazione e che stamattina ha ammutolito Favara. Non è solo una vita che si interrompe, è un ragazzo che viene derubato della propria luce. È la nostra comunità che perde un pezzo di futuro.

“Mi stringo con tutto l’affetto possibile ai familiari. Questo dolore, tanto grande da essere inimmaginabile, non appartiene più solo a loro, ma a ogni singola strada e a ogni singola casa della nostra città. Infine, l’annuncio del sindaco Antonio Palumbo per il lutto cittadino nel giorno dei funerali del ragazzo, il 25enne Gabriele: “Per testimoniare questa vicinanza, proclameremo il lutto cittadino per il giorno dei funerali”.

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