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Garlasco, l’accusa di Marco Poggi ai carabinieri: ‘Mi state influenzando”

Garlasco, l’accusa di Marco Poggi ai carabinieri: ‘Mi state influenzando”
Marco Poggi

Una “costante difesa d’ufficio di Andrea Sempio”, secondo i carabinieri

Marco Poggi avrebbe accusato i carabinieri di volerlo manipolare. A riportarlo sui propri canali social è il Tg1. Ieri si è svolta la deposizione come testimone del fratello di Chiara Poggi. Fino ad oggi, non era trapelata alcuna indiscrezione sull’interrogatorio, durato un paio di ore. Marco Poggi non aveva rilasciato dichiarazioni alla stampa, utilizzando infatti una porta laterale per entrare e uscire dalla procura di Pavia.

L’accusa di Marco Poggi ai carabinieri

Nelle carte dell’inchiesta su Garlasco, arriva la sorpresa dei carabinieri che definiscono Marco Poggi “ostile”, ha rivelato il Tg1. Inoltre, secondo i carabinieri il fratello della vittima sarebbe alle prese con una “costante difesa d’ufficio di Andrea Sempio”. In merito a ciò che avrebbe detto Poggi durante l’interrogatorio del 20 maggio 2025, il il Tg1 riporta: “Io capisco che fate il vostro lavoro però in questa situazione mi state influenzando” (….) “non so cosa rispondere perché se do una risposta poi questo scrive …. omissis…. non riesco neanche a finire la frase”.

Per gli inquirenti, riferisce il Tg1, nell’esame di Marco Poggi si registra una “modificazione” del contenuto delle testimonianze rese nell’arco di 18 anni e confermate fino a 2 mesi prima.

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