Praga, 26 gen. (askanews) – Gault&Millau arriverà in Italia. L’annuncio della storica guida gastronomica francese nata negli anni Settanta e oggi presente in venti Paesi è stato dato a Praga, durante la premiazione dell’edizione ceca, segnando l’ingresso ufficiale della Guida Gialla nel mercato italiano. La prima edizione italiana sarà pubblicata a gennaio 2027 e coprirà inizialmente Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia e Trentino-Alto Adige, con l’obiettivo di completare la copertura nazionale entro il 2031.
La sede legale e operativa sarà in Piemonte, scelta strategica in una regione simbolo dell’eccellenza enogastronomica italiana. “Il Piemonte è una delle capitali mondiali della gastronomia: ospitare qui la sede italiana di Gault&Millau è un riconoscimento straordinario”, ha commentato il Presidente della Regione Alberto Cirio, presente nella capitale ceca.
Un centinaio di ispettori italiani, formati secondo gli standard internazionali della Gault&Millau Academy, visiteranno ristoranti in anonimato, assegnando punteggi da 10 a 20 e i prestigiosi “”oques”, da 1 a 5, simbolo di qualità e creatività culinaria. La guida prevede inoltre premi speciali come Chef of the Year, Young Talent, Chef de Patisserie e Best Sommelier, oltre alla sezione “POP” dedicata alla ristorazione informale di qualità. Tutte le recensioni saranno disponibili in italiano e inglese, in edizione cartacea limitata e online.
“Vogliamo scoprire e promuovere i talenti della cucina italiana e portare un respiro internazionale alla scena gastronomica nazionale”, dichiarano Miroslav Leke, CEO, e Daniele Scaglia, GM di Gault&Millau Italia.
Fondata da Henri Gault e Christian Millau, la Guida Gault&Millau è da sempre considerata un punto di riferimento per la critica gastronomica internazionale, capace di valorizzare i giovani chef e di raccontare le tendenze emergenti della cucina. Con il suo debutto in Italia, la guida offrirà uno strumento autorevole per conoscere, scoprire e apprezzare l’eccellenza culinaria del Paese, mettendo sotto i riflettori sia i grandi maestri sia i talenti emergenti che animano la scena gastronomica nazionale.
Alla cerimonia di premiazione di Gault&Millau alla cucina ceca, si sono distinti Oldrich Sahajdak (“La Degustation – Boheme Bourgeoise), miglior chef dell’anno, l’hotel Fairmont Golden Prague per la categoria hotel gourmet della guida “Stay and Dine”, e Kavarna Dok & Nordbeans nella categoria “Pop”.

