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Gelato artigianale, in Italia giro d’affari da 2,8 miliardi

Gelato artigianale, in Italia  giro d’affari da 2,8 miliardi
gelato artigianale

Con 9,5 miliardi di euro di giro d’affari,
315 mila addetti e oltre 65 mila punti vendita nel solo Vecchio
Continente, il gelato artigianale è un vero e proprio patrimonio di
tutti i gelatieri e dell’intera filiera, a partire dall’Italia che
mantiene salda la leadership mondiale, tanto per fatturato e numero di
gelaterie, quanto nel settore degli ingredienti e dei semilavorati per
gelato e in quello della produzione delle macchine e delle vetrine per
le gelaterie. L’Italia infatti conta 39.000 gelaterie (10.000
specializzate e 29.000 bar e pasticcerie con gelato artigianale) che
danno lavoro a circa 150.000 addetti e realizzano un fatturato di 2,8
miliardi di euro, pari a circa il 30% del mercato europeo.

Con questi numeri e, in attesa di celebrare l’ottava edizione della
Giornata Europea
del Gelato Artigianale, l’unica giornata che l’Ue
abbia finora dedicato ad un alimento, in programma il prossimo 24
marzo, il Gelato Day 2020 si presenta a Sigep, il salone mondiale del
dolciario artigianale di Italian Exhibition Group, che si terrà al
quartiere fieristico riminese dal 18 al 22 gennaio.

Nello stand dedicato nella Hall Sud, tutti i visitatori potranno
assaggiare
il gelato allo yogurt variegato alle fragole, il gusto
dell’anno scelto dall’Olanda per l’edizione 2020, e tutti i gelatieri
potranno scoprire come partecipare attivamente al Gelato Day, anche
seguendo le presentazioni della Giornata Europea del Gelato
Artigianale in programma nelle giornate di domenica 19, lunedì 20 e
martedì 21 gennaio.

Il 60% del giro d’affari del gelato artigianale viene
realizzato
in Europa dove si concentrano i principali mercati per
presenza di gelaterie e per consumi di gelato artigianale. Dei best
performer europei, Spagna e Polonia sono i Paesi che hanno registrato
i più alti tassi di crescita – rispettivamente del +4% e del +6% -,
con la Polonia che si conferma il mercato più dinamico del momento. Ma
è l’Italia che continua a detenere la leadership mondiale. A seguire
la Germania, dove si contano 9.000 gelaterie (di cui 3.300 sono
gelaterie pure): di queste, circa la metà (4.500) sono gelaterie di
proprietà di italiani, che danno lavoro a oltre 20.000 persone di cui
la metà di origine italiana.

Le gelaterie stagionali sono 2.200 e, se un tempo la stagione andava
da marzo ad ottobre,
oggi i tempi si sono allungati: una stagione va
da 9 a 10 mesi e già da febbraio viene reclutato il personale per
tutta la stagione. Importanti anche i numeri delle gelaterie
artigianali presenti in Spagna (2.200), Polonia (2.000), Inghilterra
(1.100) e Austria (900), a cui seguono Grecia (680) e Francia (450).

Inoltre, si stima infatti che le 108.000 le gelaterie presenti in 76
diversi
paesi nel mondo abbiano generato un fatturato complessivo di
ben 16 miliardi di euro nel 2018, con una crescita del +6% rispetto al
2017, migliorando il trend già positivo degli ultimi anni. In testa ci
sono mercati quali Argentina, Stati Uniti, Brasile, e si registra una
crescente importanza nei mercati del lontano oriente quali Cina,
Corea, Malesia e Australia, dove una forte presenza di cittadini di
origine italiana ha portato a una grande diffusione del gelato
prodotto con metodi artigianali.