Roma, 16 feb. (askanews) – “Con molta chiarezza noi insistiamo con il Governo italiano affinché questi 10 miliardi vadano a coloro che vivono di agricoltura. Nessun altro deve beneficiarne”. Lo ha affermato il segretario generale di Coldiretti, Vincenzo Gesmundo, intervenendo a Bologna davanti a cinquemila agricoltori. In platea il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Galeazzo Bignami.
Gesmundo ha ribadito che le risorse recuperate in Europa devono essere destinate alle persone fisiche – coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (IAP) – e alle società agricole che muovono realmente i fattori della produzione. “Devono essere i veri destinatari di questi fondi, una volta per tutte”, ha sottolineato.
Il segretario generale ha quindi rivendicato il risultato politico ottenuto sul bilancio agricolo europeo: “abbiamo fatto tornare sui propri passi la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. È stata un’azione congiunta di Governo e organizzazione. Ringraziamo le forze che in questo Paese hanno combattuto concretamente questa battaglia insieme a noi. Per la prima volta nella storia dell’Unione europea, la Commissione è stata costretta a rivedere un’impostazione di bilancio”.
“Può sembrare un fatto tecnico, ma politicamente non era mai accaduto – ha concluso Gesmundo – È un precedente importante che dimostra come, quando il mondo agricolo si muove in modo compatto insieme alle istituzioni nazionali, può incidere realmente sulle scelte europee. Oggi troppe decisioni vengono prese da tecnocrati e burocrati che non conoscono i sacrifici quotidiani degli agricoltori. Noi abbiamo il dovere della chiarezza e non accettiamo mediazioni al ribasso”.

