La gestione della discarica Timpazzo a Gela finisce oggetto di “una verifica amministrativa interna” da parte del dipartimento regionale acqua e rifiuti. Lo ha comunicato il direttore generale del dipartimento, Arturo Vallone tramite una nota trasmessa al prefetto di Caltanissetta e alle prefetture di Catania e Agrigento.
Discarica Timpazzo, realizzata con fondi pubblici ma gestita da privati
Secondo quanto ricostruito da Vallone la piattaforma di Timpazzo, compreso il sistema tmb, “pur essendo stata realizzata integralmente con fondi pubblici, risulta gestita con modalità prettamente privatistiche dalla società di scopo della Srr4”.
“L’operato della società di scopo non risulta confacente a quanto disposto dal D.Lgs. n.201/2022”, prosegue il dirigente generale Vallone. Ormai da quasi un anno, la questione è stata posta sul tavolo dell’assemblea della Srr4 (società che gestisce i rifiuti nella zona sud della provincia di Caltanissetta e a Piazza Armerina in provincia di Enna).
Interventi di manutenzione straordinaria alla discarica
Al momento il sito di Timpazzo è sottoposto a interventi di manutenzione straordinaria del sistema di trattamento meccanico biologico, che la scorsa settimana hanno determinato il trasferimento dei conferimenti di circa una quarantina di comuni, in altri siti a Catania e a Palermo. Il dipartimento regionale accusa Impianti Srr, la società in house che gestisce la discarica gelese, di non aver dato il necessario preavviso circa l’avvio degli interventi di manutenzione, che si protrarranno fino al 19 giugno.
Dalla sua la società ha risposto affermando che gli interventi erano necessari per un guasto a una delle linee e ha trasmesso una relazione tecnica e il relativo cronoprogramma.
Indagine sulla discarica Timpazzo
I problemi per la discarica Timpazzo, però, non finisco qui: infatti è in corso un’indagine da parte della Dda di Caltanissetta su traffico illecito di rifiuti. Sono state fatte anche richieste di misure cautelari per i vertici della società Impianti Srr.
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