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Giallo a Siracusa, uomo trovato morto in auto: indagini in corso

Giallo a Siracusa, uomo trovato morto in auto: indagini in corso

Il cadavere di un quarantenne è stato segnalato in una zona rurale

A Siracusa si indaga sul ritrovamento del cadavere di un uomo di 40 anni all’interno di un’auto in contrada Muragliemele, in una zona rurale. Sul posto sono giunti i sanitari del 118, i i vigili del fuoco ed i carabinieri allertati dagli automobilisti che transitavano da lì. Purtroppo al momento dell’arrivo dei soccorsi si è solo potuto constatare il decesso del 40enne.

Indagini sulle cause del decesso

I carabinieri hanno avviato le indagini per accertare le cause della morte dell’uomo. Non si esclude nessuna pista al momento, saranno importanti gli esami disposti dall’autorità giudiziaria, a partire dall’ispezione del medico legale.

Siracusa in questi giorni piange la scomparsa del quindicenne Davis  Aloschi, il ragazzo di 15 anni morto nella notte tra giovedì e venerdì a in viale Epipoli dopo uno scontro tra due moto. Ferito e ricoverato in gravi condizioni l’altro conducente, un diciottenne.

Chi era Davis Aloschi

Davis Aloschi era una giovane promessa della danza, era iscritto nell’Accademia della Scala di Milano come allievo del quinto corso della Scuola di Ballo.

“Tutta l’istituzione – dal direttore, Frédéric Olivieri ai docenti e alle assistenti ai minori, ai compagni di corso, al personale del Convitto Nazionale Pietro Longone che lo ospitava a Milano – è sconvolta da una perdita così dolorosa e inaccettabile“, si legge in un messaggio di cordoglio.

Davis, ragazzo dalle straordinarie doti umane

Nato nel 2010, Davis Aloschi era entrato in Accademia nel 2022, inseguendo con determinazione e passione il sogno della danza. In questi anni milanesi si era distinto non solo per lo straordinario talento e l’assoluta dedizione allo studio, che lo avevano già portato a calcare il palcoscenico del Teatro alla Scala in produzioni come Coppélia di Alexei Ratmansky e Lo Schiaccianoci di Rudolf Nureyev, ma anche per le sue straordinarie doti umane. Davis era un ragazzo solare, generoso, amato da tutti per la sua inesauribile vitalità e per il profondo spirito di solidarietà che dimostrava quotidianamente verso i compagni.

“La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile in tutta la comunità dell’Accademia, che si stringe in un abbraccio commosso alla famiglia di Davis”, conclude il messaggio di cordoglio.

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