Roma, 19 mar. (askanews) – “Mi auguro e spero che il Consiglio Europeo capisca che con due guerre alle porte dell’Europa, che coinvolgono ormai la vita di tutti i cittadini europei, c’è necessità di misure di intervento forti e radicali. Non capisco che cosa si debba aspettare oltre, quindi mi aspetto oggi da parte del Consiglio Europeo delle misure di intervento forti come furono fatte ai tempi del Covid”. Lo ha detto Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, a margine dell’evento “Pesce Italiano: Identità, Trasparenza, Mercato”, organizzato dall’API – Associazione Piscicoltori Italiani, svoltosi oggi a Palazzo della Valle a Roma.
Giansanti ha sottolineato che “le difficoltà che stanno incontrando le imprese ed i cittadini sono enormi: pensiamo comunque al costo energetico, perché non c’è solamente il costo della benzina, ma c’è anche il costo della bolletta elettrica. In questa dimensione ovviamente quello che poteva fare il Governo è stato fatto: bene la misura di intervento del taglio dei 25 centesimi. Ora però c’è bisogno di un qualcosa di più che solamente l’Europa può e deve fare”, ha chiesto il presidente di Confagricoltura.

