Roma, 3 apr. (askanews) – “Per quanto riguarda il 3%, e la volontà di chiedere o non chiedere la clausola di deroga prevista dal nuovo regolamento europeo di governance economica, la riflessione a livello europeo se situazione non cambia sarà inevitabile”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, nel corso della conferenza stampa seguita al Consiglio dei ministri sul nuovo decreto carburanti.
“Il tema della durata del conflitto produrrà conseguenze sia sulla politica monetaria sia sulla politica fiscale dei paesi coinvolti” ha aggiunto.
“Ho espresso questa mia valutazione già all’inizio del conflitto, l’ho ribadita all’Eurogruppo a inizio settimana e lo farò in qualsiasi consesso internazionale a cui parteciperò perché questa è la realtà” ha aggiunto Giorgetti.
“Abbiamo fatto un G7 con la partecipazione delle organizzazioni internazionali proprio in settimana e il quadro che è stato rappresentato è un quadro oggettivamente preoccupante per le ricadute economiche” ha proseguito il Ministro “naturalmente tutti collegano alla durata del conflitto le misure da assumere e appunto questo tema della durata produrrà ahimè conseguenze sia sulla politica monetaria sia sulla politica fiscale dei diversi paesi che subiscono questi effetti”.

