Home » Cronaca » Ciclone Harry, Meloni: “In arrivo decreto con le risorse necessarie. Niscemi, non si ripeterà il 1997”

Ciclone Harry, Meloni: “In arrivo decreto con le risorse necessarie. Niscemi, non si ripeterà il 1997”

Ciclone Harry, Meloni: “In arrivo decreto con le risorse necessarie. Niscemi, non si ripeterà il 1997”

“Il governo è al lavoro per sostenere i territori colpiti, garantire assistenza immediata e avviare gli interventi necessari per superare l’emergenza e ripristinare le condizioni di normalità – assicura Giorgia Meloni.

Dopo il tragico crollo di Niscemi, nella giornata di oggi mercoledì 28 gennaio la premier Giorgia Meloni si è recata proprio sul posto, in provincia di Caltanissetta, per un sopralluogo per comprendere al meglio ciò che è avvenuto. La sua presenza è stata inizialmente dall’alto, con la premier che ha sorvolato la zona in elicottero con il capo della Protezione civile Ciciliano.

In Municipio con Meloni il sindaco Massimiliano Conti e il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno. “Il governo agirà celermente. Quanto accaduto per la frana del 1997 non si ripeterà”, ha detto la premier nel corso della riunione.

Maltempo in Sicilia e il caso frana su Niscemi, la premier Giorgia Meloni: “Il governo è al lavoro per sostenere i territori colpiti”

Successivamente, la premier Meloni ha dichiarato: “Ho voluto essere presente per seguire da vicino la situazione, incontrare le istituzioni locali e ribadire la vicinanza dello Stato alle comunità che stanno affrontando momenti difficili”.

E ancora, spiega la Meloni attraverso i social e in riferimento a tutto ciò che sta accadendo in questi giorni sull’Isola dopo la grave ondata di maltempo dopo l’arrivo del devastante ciclone Harry: “Il governo è al lavoro per sostenere i territori colpiti, garantire assistenza immediata e avviare gli interventi necessari per superare l’emergenza e ripristinare le condizioni di normalità – assicura Giorgia Meloni.

“Ringrazio la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, le amministrazioni locali e tutti coloro che stanno operando con professionalità e dedizione in queste ore complesse. Continueremo a seguire l’evoluzione della situazione con la massima attenzione”.

Frana a Niscemi, aperta un’inchiesta per disastro colposo e danneggiamento

La premier, come spiegato dall’Adnkronos, si è inoltre recata nella sede della Capitaneria di porto di Catania per presiedere un vertice al quale hanno partecipato, tra gli altri il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, Schifani, Ciciliano, il sindaco di Catania Enrico Trantino, il sindaco di Messina Federico Basile, il sindaco di Siracusa Francesco Italia oltre ai prefetti di Catania, Messina e Siracusa”.

Intanto, come appreso da Adnkronos, la procura della Repubblica di Gela ha avviato un’inchiesta per disastro colposo e danneggiamento seguito da frana su quanto avvenuto a Niscemi. Il tutto a carico di ignoti, con il procuratore capo Salvatore Vella che nella giornata di ieri 27 di gennaio ha effettuato un sopralluogo nelle zone colpite dalla frana.

Ciclone Harry, Schifani a Catania con Meloni: “Regione e Stato insieme per affrontare l’emergenza”

“Nel corso del vertice” in Sicilia “è stata ribadita la massima attenzione del governo per l’emergenza in corso che colpisce Sicilia, Sardegna e Calabria ed è stato ricordato che la dichiarazione di stato d’emergenza deliberata dal Consiglio dei ministri, con l’iniziale stanziamento di 100 milioni di euro, rappresenta solo la prima risposta ai territori colpiti, in attesa di un quadro più definito della situazione e una esatta quantificazione dei danni”, si legge in una nota di Palazzo Chigi. “Il governo – viene sottolineato – sta lavorando alla definizione del decreto-legge di assegnazione delle risorse necessarie”.

“Non vi era alcun dubbio sul fatto che anche il governo nazionale avrebbe fatto la propria parte per il momento difficile che sta vivendo la Sicilia. Oltre alla frana di Niscemi, la premier ha voluto visitare, sorvolandoli in elicottero, i luoghi investiti dal ciclone Harry e, nell’incontro con le autorità, ha confermato l’impegno di Roma. La valutazione dei danni viene aggiornata costantemente, ma la Regione sta agendo già dal primo momento e lo sta facendo mettendo in campo ben 90 milioni di euro. Il nostro obiettivo prioritario è quello di dare risposte immediate a tutti i siciliani che hanno subito danni a causa del maltempo”.

Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani a margine del vertice a Catania con il presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni. 

Ondata di maltempo, Schifani: “A breve bandi per i ristori. Contestualmente stiamo pensando a strategia di tutela per le coste”

“A breve – ha annunciato Schifani – arriveranno i bandi per i ristori. Entro poche settimane i cittadini che ne hanno diritto potranno contare su sostegni non inferiori ai cinque mila euro. Inoltre, ci sarà un ulteriore bando per chi vorrà avviare attività commerciali nelle zone colpite dal maltempo, con contributi a fondo perduto”.

“Contestualmente – ha concluso il presidente – stiamo ripensando tutta la strategia di tutela delle coste, per evitare che eventi meteo come quelli dei giorni scorsi, ormai frequenti purtroppo a causa del cambiamento climatico, possano avere di nuovo effetti devastanti. Infine, lavoriamo concretamente anche per tutelare il turismo in Sicilia, soprattutto in centri come Taormina e gli altri luoghi della costa ionica, polo attrattivo per tutta l’Isola ed elemento determinante del Pil regionale”.

Iscriviti gratis al canale WhatsApp di QdS.it, news e aggiornamenti CLICCA QUI