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Il giornalista Bolzoni racconta l’invincibile borghesia mafiosa

Il giornalista Bolzoni racconta l’invincibile borghesia mafiosa

“Immortali”, il nuovo libro di Attilio Bolzoni protagonista di Zabook a Sambuca di Sicilia

SAMBUCA DI SICILIA (AG) – Sarà presentato il 29 luglio nell’ambito della rassegna letteraria “Zabook – Il Borgo che legge”, l’ultimo lavoro del giornalista Attilio Bolzoni. Il testo, edito da Fuori Scena, si intitola “Immortali. Perchè la mafia è tornata com’era prima di Giovanni Falcone”.

Il libro di Attilio Bolzoni sulla mafia e la borghesia mafiosa

In Italia c’è sempre più mafia e ci sono sempre meno mafiosi. Dalle stragi sono passati oltre trent’anni e la Sicilia oggi si mostra felice, esotica, come un’isola da cartolina. Palermo è tornata Palermo: lontana, silenziosa, seducente, con tutti i suoi piaceri e i suoi misteri. Non si spara più e ci dicono che lo Stato ha vinto. Catturati uno dopo l’altro i boss più importanti, sono rimasti liberi, spesso incensurati, solo coloro i quali li hanno sempre appoggiati dall’esterno. Questa rete, composta innanzitutto da imprenditori, poi da commercialisti, avvocati, notai, da amministratori locali e alti burocrati, da broker, negoziatori, da esperti del lavaggio del denaro o di architetture finanziarie per nasconderlo, rappresenta la borghesia mafiosa. È quella che comanda oggi in Sicilia. I mafiosi hanno un nome e un cognome, un volto, un indirizzo, un gruppo sanguigno, una scheda segnaletica, condanne e obblighi di legge.

La borghesia mafiosa al contrario è un’entità eterea, impalpabile, ignota: non lascia mai impronte. Attilio Bolzoni racconta un’Italia che, ancora una volta, ha perso la memoria, e ripercorrendo gli ultimi dieci anni, ci scaraventa in un passato che credevamo chiuso per sempre, con la giustizia e l’antimafia che sembrano tornate ai tempi prima del Maxiprocesso e di Giovanni Falcone. Nascosta dietro ai tamburi di guerra che minacciano l’Europa e il mondo, coperta dalla distrazione ormai pervasiva sui media,secondo i quali non fa notizia, se non quando scattano arresti di personaggi che ormai vivono da emarginati nella trama reale del potere criminale, la mafia si è ripresa il potere. È più che mai necessario un nuovo racconto per smascherarla.