Ha un nome e cognome il giovane morto trovato ieri pomeriggio nelle acque antistanti contrada Isola, al porto grande di Siracusa. Si tratta di Matteo Di Franca, 24 anni. Era molto conosciuto in città, era il presidente della Consulta Comunale Giovanile eletto nel luglio dell’anno scorso ed impegnato nell’associazione di promozione sociale Giosef (Giovani senza frontiere).
Il giovane, che presentava profonde ferite, potrebbe essere rimasto impigliato tra le eliche di un’imbarcazione. Questa l’ipotesi che è al vaglio della guardia costiera, coordinata dall’autorità giudiziaria, che sta lavorando per chiarire con precisione la dinamica dell’incidente e ad accertare eventuali responsabilità.
Una notizia che in poche ore ha fatto il giro della città, suscitando dolore e incredulità tra amici, associazioni, istituzioni e quanti hanno avuto modo di conoscerne l’impegno civico.
L’ipotesi sulla tragedia
Potrebbe essere caduto dal natante a bordo del quale si trovava, finendo drammaticamente tra le eliche che lo hanno tranciato e ucciso, forse durante una virata. Si concentrano su questa terribile ipotesi le indagini della guardia costiera e dell’autorità giudiziaria per ricostruire la dinamica del tragico incidente in mare che ha stroncato la giovane vita di Di Franca.
Il sindaco di Siracusa: “Era immagine vivente di una gioventù attiva”
“La notizia della tragica scomparsa di Matteo Di Franca mi addolora personalmente e lascia costernati quanti nell’Amministrazione lo conoscevano e ne apprezzavano le qualità umane e l’alto senso civico”. Lo ha detto il sindaco Francesco Italia appresa la notizia della morte del presidente della Consulta comunale giovanile.
“Matteo – prosegue – era l’immagine vivente di una gioventù attiva per la crescita sociale delle nuove generazioni e per il bene comune, distinguendosi per una maturità e una passione civile rare per la sua età”.
Matteo era vicepresidente e responsabile dell’Area innovazione e progettazione di Giosef – Giovani senza frontiere.
“In tutte le sue iniziative – dice ancora il sindaco Italia – Matteo era un vulcano di idee e riusciva sempre a coinvolgere altri giovani facendo squadra. Credo che Siracusa ieri abbia perso una vera risorsa, un aiuto per pensare il futuro con spirito pacifico, solidale e partecipativo”.
E inoltre: “Sin da giovanissimo Di Franca ha partecipato alle iniziative di formazione del Comune in favore dei ragazzi; ancora bambino era stato componente del Consiglio comunale dei ragazzi, era impegnato nell’associazionismo, era attivo come volontario in Siracusa Città Educativa del Comune progettando iniziative e strutturandole per il territorio. Da luglio dello scorso anno era presidente della Consulta comunale giovanile e, con la sua indole brillante e generosa, era riuscito a trasformarla in uno spazio inclusivo e in luogo di confronto aperto e connesso con altre città della provincia. In tutte le sue iniziative, Matteo era un vulcano di idee e riusciva sempre a coinvolgere altri giovani facendo squadra. Credo che Siracusa ieri abbia perso una vera risorsa, un aiuto per pensare il futuro con spirito pacifico, solidale e partecipativo. Con sincero dispiacere, a titolo personale e di tutta la città, mi associo al dolore della famiglia”.
Giansiracusa: “Ho sempre apprezzato il suo entusiasmo”
Michelangelo Giansiracusa, presidente del Libero Consorzio di Siracusa sottolinea: “Con profondo dolore apprendo della tragica scomparsa di Matteo Di Franca. Ho avuto modo di conoscerlo negli anni del mio incarico di Capo di Gabinetto del Comune di Siracusa e, più recentemente, di condividere con lui alcuni momenti istituzionali nella mia veste di Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa”.
Inoltre: “Ho sempre apprezzato il suo entusiasmo, il suo impegno e la passione con cui si dedicava ai giovani e alla nostra comunità. Alla sua famiglia, agli amici, alla Consulta Comunale Giovanile e a tutti coloro che gli hanno voluto bene rivolgo, a nome mio personale e del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, le più sentite condoglianze. La sua prematura scomparsa lascia un vuoto profondo nell’intera comunità siracusana. Ciao Matteo”.
Le condoglianze del Consiglio nazionale dei Giovani
Il Consiglio nazionale dei Giovani “si stringe attorno alla famiglia, agli amici e a tutti i cari di Matteo Di Franca, giovane delegato di Giosef e coordinatore della Commissione Affari Europei, scomparso tragicamente in un incidente avvenuto nelle scorse ore. A tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscere Matteo, le nostre sincere condoglianze”.
Zappulla: “Una tragedia che ci devasta tutti”
Marco Zappulla, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Siracusa dice: “Ciao Matteo, ancora una volta sei riuscito a lasciarci senza parole. È una tragedia che ci devasta tutti. Oggi non piangiamo solo il Presidente della Consulta Giovanile, ma uno dei giovani migliori che Siracusa abbia mai espresso. Grazie per tutto quello che hai dato alla nostra città. Porterò sempre nel cuore il pezzo di strada che abbiamo percorso insieme”.
Bonafede: “Matteo era uno dei giovani più promettenti”
Tony Bonafede, di Sicilia Futuro, aggiunge: “Oggi è un giorno triste per la città di Siracusa. Matteo Di Franca era uno dei giovani più promettenti che ci fossero. Era un visionario. Durante le nostre lunghe chiacchierate gli sottolineavo sempre quanto, per la città di Siracusa, rappresentasse una vera risorsa e come, nel futuro della nostra comunità, non potesse che avere un ruolo di primo piano. Era sempre in giro per il mondo. Ogni volta che lo chiamavo gli chiedevo: Matteo, in quale parte del mondo sei oggi? Lui era così! Ci mancherai tanto”.
Il cordoglio di Grande Sicilia
Anche Grande Sicilia si unisce al cordoglio per la tragica scomparsa di Matteo Di Franca. Questa la nota:
“La comunità provinciale di Grande Sicilia esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Matteo Di Franca, presidente della Consulta Comunale Giovanile di Siracusa. Ci sono notizie che lasciano attoniti e senza parole. La scomparsa di Matteo rappresenta una ferita profonda per tutta la comunità siracusana. Matteo Di Franca è stato un modello per Siracusa, un giovane che ha scelto di dedicare il proprio tempo, le proprie energie e il proprio impegno al bene comune. Ha creduto con convinzione nei valori della partecipazione, del dialogo e dell’impegno civile, diventando un punto di riferimento e un esempio positivo per tanti giovani”.
Continua: “Grande Sicilia si unisce al dolore della città di Siracusa, rendendo omaggio a un giovane che, con il suo entusiasmo, il suo senso delle istituzioni e il suo spirito di servizio, ha lasciato un segno che non sarà dimenticato. Siamo certi che il suo esempio continuerà a vivere nel cuore di Siracusa e di quanti credono che il futuro si costruisca attraverso l’impegno, la passione e il servizio verso gli altri”.
Infine: “In questo momento di immenso dolore e di profonda tristezza, Grande Sicilia si stringe con sincero affetto attorno alla sua famiglia, agli amici, ai rappresentanti della Consulta Giovanile e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di condividere con lui un percorso di crescita umana e di servizio alla comunità. Il ricordo di Matteo resterà un patrimonio prezioso per l’intera comunità”.
La vicinanza di Siracusa Pride
Il Comitato Siracusa Pride“esprime il proprio più profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Matteo Di Franca”.
E inoltre: “Matteo era una presenza autentica: un giovane impegnato, generoso, sempre pronto a mettersi al servizio degli altri con entusiasmo, responsabilità e un sorriso che sapeva unire le persone. La sua dedizione alla partecipazione civica e al bene comune lascia un segno che non sarà dimenticato. In momenti come questo, ogni parola sembra insufficiente. Resta però la gratitudine per ciò che Matteo ha saputo costruire con il suo esempio e il suo impegno. A nome di tutto il Comitato Siracusa Pride, ci stringiamo con affetto alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutta la comunità siracusana, condividendo questo immenso dolore. Che il suo sorriso e i valori in cui ha creduto continuino a camminare insieme a noi”.
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