La giornata di oggi, giovedì 12 febbraio 2026, è quella del “giovedì grasso”. Ma esattamente cosa vuol dire? Cosa si festeggia e quali sono le tradizioni dietro questa festività amata soprattutto dai più piccoli? In questo articolo, una breve sintesi del tema.
Giovedì grasso, la chiusura del Carnevale che si avvicina: nel 2026 è oggi 12 febbraio
Come noto, chiaramente la data del giovedì grasso cambia anno dopo anno. Perché? La data cambia ogni anno perché dipende dalla Pasqua, e nel 2026 cade il 12 febbraio. Cosa rappresenta questa festa? Amata da bimbi e ragazzi, il giovedì grasso è proprio quel giorno, giovedì, che precede il mercoledì delle ceneri (e anticipa il martedì grasso, la chiusura del Carnevale) e si avvia verso la santa pasqua.
Da cosa deriva il nome “giovedì grasso” e perché: la sua antica tradizione
E il nome? Questo giorno da sempre è denominato “giovedì grasso” da tutti. Il tutto “a causa” dei cibi grassi e abbandonati che si mangiano all’inizio della Quaresima come da tradizione italiana, nel periodo dei 40 giorni in precedenza alla Pasqua, fase di riflessione oltre che delicata alla rinuncia.
In sostanza, parliamo di un giorno di festa, allegria e abbondanza, che segna l’inizio degli ultimi giorni di Carnevale. Particolarmente sentito ovunque, dove è maggiormente festeggiato è in quei luoghi storici per il Carnevale: in Italia abbiamo i casi di Venezia, Viareggio, Ivrea e Acireale (in Sicilia) tra i più noti, così come nell’Isola spiccano quelli di Misterbianco e Sciacca.
Il giovedì grasso è un momento di felicità, gioia e unione per i più piccoli
In sintesi quindi, il “Giovedì Grasso” è una giornata di gioia, colore e tradizione. Rappresenta un momento di libertà e divertimento prima di un periodo più serio e riflessivo come la Quaresima. È una festa molto amata, soprattutto dai bambini, ma che coinvolge persone di tutte le età. Ancora oggi mantiene vive tradizioni antiche, unendo in sintesi cultura, religione e divertimento in un’unica grande celebrazione in vista dell’inizio della primavera e il conseguente arrivo della Santa Pasqua.

