Home » Fatti dall’Italia e dal mondo » Gli spari sulla folla a Cracovia, illesi studenti di un liceo italiano presente durante l’attacco

Gli spari sulla folla a Cracovia, illesi studenti di un liceo italiano presente durante l’attacco

Gli spari sulla folla a Cracovia, illesi studenti di un liceo italiano presente durante l’attacco
Polizia di Cracovia – foto di Adnkronos

Tra i feriti ci sono alcuni le cui condizioni preoccupano. L’attentatore è un cittadino polacco.

C’era anche una comitiva di studenti italiani nella piazza di Cracovia al momento della sparatoria costata la vita a sei persone. In salvo tutti i 34 ragazzi e i 3 accompagnatori del liceo Ugo Foscolo di Albano Laziale, che non hanno riportato ferite.

Tanta paura ma stanno bene, a breve il rientro in Italia

La rete diplomatica si è attivata immediatamente: il direttore dell’Istituto di Cultura di Cracovia e la console onoraria hanno raggiunto la scolaresca per metterla in sicurezza sotto il coordinamento dell’Ambasciata d’Italia. L’agenzia di viaggi sta curando la logistica per il rientro in Italia. In caso di problemi nel reperire un unico volo, la Farnesina è pronta a gestire la partenza frazionata in più gruppi per garantire l’assistenza al rientro di studenti e docenti.

L’attacco nella piazza principale della città, quella del mercato come riferisce l’agenzia locale Pap, che parla anche di due agenti tra i feriti, uno è grave. L’attentatore, un cittadino polacco, è stato ferito dalla polizia e si trova ora all’ospedale della città. “Le vittime sono quattro donne e due uomini” scrive la polizia polacca su X. Ci sono anche altri 10 feriti oltre i poliziotti, alcuni dei quali in condizioni preoccupanti.

Il sindaco della città di Cracovia Łukasz Gibała ha proclamato una giornata di lutto cittadino per l’11 novembre, una data in cui ricorre anche la Festa dell’Indipendenza della Polonia.

L’identikit dell’attentatore

L’attentatore, secondo quanto riportato dalla polizia, è un cittadino polacco che ha agito da solo. La polizia lo ha ferito in un conflitto a fuoco e bloccato.

Le motivazioni dell’aggressore non sono ancora conosciute. La polizia ha rinvenuto altre armi e una grande quantità di munizioni nell’automobile del sospettato, ha dichiarato Katarzyna Cisło, portavoce della polizia di Cracovia, all’emittente televisiva Tvn24, precisando che l’uomo aveva 24 anni.

Trovato un importante arsenale nell’auto

La polizia ha trovato un importante quantità di armi da fuoco e munizioni all’interno dell’automobile da cui sono partiti i colpi d’arma da fuoco. Secondo quanto riferisce la ‘Pap’ l’uomo indossava abiti in stile militare e imbracciava un’arma lunga, probabilmente un fucile semiautomatico Ar-15. Un fotoreporter dell’agenzia Pap, presente sul posto, ha riferito che l’auto ha tentato la fuga, prima di scontrarsi con un’altra vettura bianca all’incrocio con via Dietla. Nel bagagliaio dell’auto sono stati successivamente rinvenuti uno zaino militare, diverse tasche portamunizioni e una baionetta.

L’appello alla calma del governo

Il ministro della Giustizia polacco, Waldemar Żurek, ha lanciato un appello alla calma, invitando la popolazione a non ostacolare il lavoro dei soccorritori impegnati sul luogo della sparatoria a Cracovia. In un post su ‘X’, riferendosi all’”enorme tragedia avvenuta nella piazza principale di Cracovia”, Żurek ha dichiarato che magistrati, polizia e altri servizi di emergenza erano già sul posto per mettere in sicurezza le prove e ricostruire la dinamica dell’attacco. “Condivido il dolore delle famiglie e dei cari delle vittime di questa tragedia inimmaginabile. L’autore del gesto è rimasto ferito ed è stato fermato. Lo Stato sta funzionando”, ha scritto il ministro, assicurando che le autorità faranno in modo che il responsabile “risponda pienamente di questo crimine”.

Anche la premier italiana Giorgia Meloni ha condannato quanto successo in Polonia: “Esprimo profondo dolore e le mie più sentite condoglianze alla Polonia per il vile e inaccettabile atto di violenza che ha colpito la città di Cracovia. Il mio pensiero, e quello del Governo italiano, va alle famiglie delle vittime innocenti, ai feriti, ai quali auguro una pronta e totale guarigione, e all’intero popolo polacco. Difenderemo sempre la nostra sicurezza e la nostra libertà contro ogni forma di terrore e violenza”.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram