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Golf, allo spagnolo Nacho Elvira il Dubai Invitational

Golf, allo spagnolo Nacho Elvira il Dubai Invitational

Lo spagnolo ha preceduto di un colpo il neozelandese Hillier

Roma, 18 gen. (askanews) – Lo spagnolo Nacho Elvira ha vinto con 274 (69 68 68 69, -10) colpi il Dubai Invitational tornando al successo sul DP World Tour dopo quasi due anni. In un finale emozionante ha superato di un colpo il neozelandese Daniel Hillier, secondo con 275 (-9). Al terzo posto con 276 (-8) il nordirlandese Rory McIlroy, numero due mondiale, l’irlandese Shane Lowry, il francese Julien Guerrier e l’iberico David Puig, membro della LIV Golf, e al settimo con 278 (-6) gli inglesi Marcus Armitage e Matt Wallace e il danese Thorbjorn Olesen. Solo al 25° con 284 (par) l’inglese Tommy Fleetwood, numero tre del World Ranking, che difendeva il titolo.

Sul percorso del Dubai Creek Resort (par 71), a Dubai negli Emirati Arabi Uniti, sono terminati a metà classifica i tre azzurri in campo: Guido Migliozzi, 33° con 288 (72 74 72 70, +4), Matteo Manassero, 38° con 289 (71 78 72 68, +5), e Francesco Molinari, 47° con 293 (71 76 72 74, +9).

Tutto si è deciso in extremis con Elvira che, dopo nove buche in altalena (tre birdie, due bogey), ha realizzato un birdie alla 17ª per il parziale vincente di 69 (-2). Probabilmente non sarebbe bastato senza gli errori di Shane Lowry, che leader all’inizio della 18ª, ha sbagliato tutto spedendo anche una palla in acqua per il doppio bogey, e di McIlroy, che si è precluso la possibilità almeno di un playoff con una palla nel rough sulla stessa buca. Quanto a Hillier, che arrivato in club house con molto anticipo è stato pure leader con il suo “meno nove”, ha passato molto tempo in campo pratica, sperando in uno spareggio, ma il vincitore ha giocato la buca finale con molta accortezza, sapendo che il par sarebbe stato sufficiente.

Elvira, 38enne di Madrid, ha firmato il terzo titolo sul circuito, dopo quelli nel Cazoo Open (2021) e nel Soudal Open (2024) per un palmarès che comprende anche quattro successi sull’HotelPlanner Tour. Per la vittoria ha ricevuto un assegno di 400.526 euro su un montepremi di circa 2.370.000 euro (2.750.000 dollari la cifra ufficiale).

Nel round conclusivo hanno guadagnato sette posizioni sia Guido Migliozzi, 29enne di Vicenza, con un parziale di 70 (-1, tre birdie, due bogey), che Matteo Manassero, 32enne di Negrar di Valpolicella (VR), con un 68 (-3, sei birdie, tre bogey). Ne ha perse cinque Francesco Molinari, 43enne di Torino, con un 74 (+3, due birdie, tre bogey, un doppio bogey).