Roma, 12 mag. (askanews) – Dopo Luke Donald, un’altra stella illumina il field del torneo: “Sono entusiasta di giocare per la prima volta al Circolo Golf Torino e di tornare a esibirmi davanti al pubblico italiano”
Danny Willett parteciperà al DS Automobiles 83° Italia che si disputerà dal 25 al 28 giugno 2026 al Circolo Golf Torino. L’inglese è il secondo top player ufficializzato nel field dopo il capitano della Ryder Cup, ed ex numero uno al mondo, Luke Donald, che tornerà in Italia per la prima volta da quando ha guidato il Team Europe alla vittoria del 2023 nella gara disputata a Roma sul percorso del Marco Simone.
Anche per Willett si tratta di un ritorno nel nostro Paese. L’otto volte vincitore del DP World Tour, infatti, farà la sua settima apparizione nel torneo a distanza di due anni dalla partecipazione all’Adriatic Golf Club di Cervia. Nei suoi precedenti in Italia, Willett ha ottenuto tre piazzamenti in top ten, il migliore dei quali dieci anni fa al Golf Club Milano. Il 38enne inglese, in quell’edizione disputata a Monza, sfiorò il titolo arrivando secondo per un solo colpo dietro al beniamino di casa Francesco Molinari, dopo un duello avvincente durante il round conclusivo.
Il 2016 fu un anno magico per Willett: fece suo l’Omega Dubai Desert Classic, trionfò per la prima volta in un Major, al Masters di Augusta, fece parte del Team Europe alla Ryder Cup e si classificò secondo nella Race to Dubai per la seconda stagione consecutiva.
“Non vedo l’ora di tornare all’Open d’Italia – ha dichiarato Willett -. Ho dei bellissimi ricordi degli anni passati e sono entusiasta di scoprire cosa riuscirò a fare nel 2026. Sono entusiasta di giocare per la prima volta al Circolo Golf Torino e di tornare a esibirmi davanti al pubblico italiano”.
L’83°DS Automobiles Open d’Italia è la penultima tappa del DP World Tour European Swing, la quarta delle cinque tappe globali che compongono la Race to Dubai 2026.
Quest’anno l’evento segna il ritorno al Circolo Golf Torino, dove si è già disputato nel 1999, 2013 e 2014. Il montepremi totale del torneo è di 3 milioni di dollari, con 3.500 punti Race to Dubai in palio.

