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Golf, World Tour a Monaco: sei italiani al BMW International Open

Golf, World Tour a Monaco: sei italiani al BMW International Open

In Germania ultimo atto dell’European Swing

Roma, 1 lug. (askanews) – Dopo il DS Automobiles 83° Open d’Italia disputato a Torino, il DP World Tour si sposta in Germania per il BMW International Open, in programma dal 2 al 5 luglio sul percorso del Golfclub München Eichenried. Si tratta dell’unica tappa tedesca del calendario e segna un passaggio cruciale nella stagione, con sei giocatori italiani al via: Guido Migliozzi, Matteo Manassero, Renato Paratore, Filippo Celli, Stefano Mazzoli e Gregorio De Leo.

Nel field da 156 concorrenti, in rappresentanza di 31 nazioni, figura anche il detentore del titolo Daniel Brown, inglese di Northallerton, alla seconda presenza stagionale sul circuito dopo aver ottenuto la ‘carta’ per il PGA Tour attraverso la Race to Dubai. Per il britannico l’obiettivo è la difesa del titolo e una doppietta consecutiva mai riuscita nella storia del torneo.

Il torneo presenta un parterre di alto livello con quattro Major Champions e dodici giocatori tra i primi quindici della Race to Dubai. Tra i protagonisti attesi lo statunitense Patrick Reed, leader dell’ordine di merito, l’inglese Danny Willett, lo spagnolo Sergio Garcia e il tedesco Martin Kaymer, unico giocatore di casa ad aver iscritto il proprio nome nell’albo d’oro nel 2008.

Grande attenzione anche per i protagonisti della stagione, tra cui lo spagnolo Eugenio Chacarra, il sudafricano Jayden Schaper e Casey Jarvis, oltre a diversi vincitori stagionali come Nacho Elvira, Dan Bradbury, Jordan Gumberg, Bernd Wiesberger, Freddy Schott, Kota Kaneko, Yurav Premlall e Rasmus Neergaard-Petersen.

Non mancano i nomi legati alla Superlega araba, con il cileno Joaquín Niemann, il colombiano Sebastián Muñoz e il duo messicano Abraham Ancer-Carlos Ortiz, oltre a Victor Perez, José Luis Ballester e Byeong Hun An.

Per i colori azzurri, Migliozzi e Mazzoli arrivano in crescita dopo due piazzamenti a premio nelle ultime uscite, mentre Manassero, Paratore e Celli cercano continuità. De Leo, invece, è chiamato a riscattare due risultati negativi dopo l’ottavo posto al Soudal Open e il quarto all’Austrian Open.

Il montepremi complessivo è di 3 milioni di dollari, con 510 mila destinati al vincitore.

Il torneo segna anche la chiusura dell’European Swing, quarto dei cinque “Global Swing” del calendario. La classifica a punti assegnerà un bonus da 200 mila dollari e l’accesso ai nove eventi della fase successiva, i “Back 9”, oltre a un posto nel field del Genesis Scottish Open per il miglior giocatore non qualificato.

Al momento restano in corsa per il successo finale solo Eugenio Chacarra e Kota Kaneko, con lo spagnolo nettamente favorito grazie al margine in classifica.

Infine, al termine della tappa tedesca, i primi cinque della Race to Dubai non già qualificati otterranno l’accesso diretto al 154° The Open, in programma al Royal Birkdale Golf Club di Southport dal 16 al 19 luglio. (Credit Raffaele Canepa 3MIND FIG)