La barca a vela Safira di Mediterranea è intervenuta a circa 60 miglia a sud-ovest di Lampedusa per salvare 40 persone in grave pericolo di vita. Lo scrive su Facebook Mediterranea Saving Humans.
Il gommone su cui viaggiavano, partito dalla Libia, è stato individuato grazie alla segnalazione dell’aereo Seabird 1 di Sea-Watch: era alla deriva, sovraccarico e vicino al naufragio. L’equipaggio, dice l’ong, ha risposto a un MayDay Relay emesso dall’aereo Frontex Eagle1 alle 13,30. Insomma, si è trattato di una tragedia sfiorata, l’ennesima, nel Mediterreneo.
Tra i migranti anche 7 donne e alcuni minori
Una volta raggiunte, tutte le persone sono state portate a bordo della barca di soccorso civile. Tra loro 7 donne e alcuni minori, stremati dalla traversata e da ore di paura in mare aperto. Alcuni hanno avuto bisogno di cure immediate, tra cui un giovane uomo con gravi ustioni e altre persone colpite da malessere dopo la lunga permanenza in mare.
“Le autorità italiane sono state informate e si attende l’intervento di assistenza”, dice Mediterranea, mentre la barca Safira sta facendo rotta verso Lampedusa per sbarcare tutti i naufraghi.
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