Milano, 17 gen. (askanews) – “Meloni continua a ripetere che è lì da 4 anni, che nessuno mai come loro, pensa sia un plus ma diventerà la loro condanna essere lì, non la loro forza. Perchè alla fine qualcuno gli dirà ‘Sono 4 anni che sei lì, che hai fatto?’. Meloni dà la colpa ai burocrati europei, ma bionda, sei tu l’Europa…”. È la convinzione di Matteo Renzi, chiudendo l’intervento all’assemblea nazionale del partito, e rivolgendosi al centrosinistra dice: “L’opposizione smetta di piangersi addosso, parli di contenuti: cultura, sicurezza, economia. Se siamo in grado di farlo la Meloni va a casa, se falliamo ci teniamo questa destra per altri 5 anni”.
Renzi ribadisce: “La partita è aperta, siamo sotto per i peggiori sondaggi tra i 3 e i 4 punti, per gli altri siamo alla pari. Ma per me nasce qualcosa a destra: Vannacci, può darsi; o il no vax che in Veneto prende il 5%; quel mondo di destra che dice Meloni non ha fatto niente. Non lo so ma qualcosa parte e porta via almeno 3 punti. Siccome la partita è aperta – prosegue – nessuno si può permettere di mettere veti, nemmeno noi. Perchè in ballo c’è la scelta del prossimo governo e tra tre anni la scelta del garante delle nostre istituzioni, il Presidente della Repubblica”.
In questo quadro, “Italia Viva può andare da sola, volendo sì “Che nasca una margherita 4.0, che nasca una cosa diversa, non lo so. Per andare avanti in questo nostro percorso è fondamentale il protagonismo dei sindaci, l’apporto di chi pensa che non si pu stare in questo Pd non crede più nel Pd, di altre forze politiche e ringrazio Della Vedova per essere qui. Ma c’è un punto, chi entra non sta alla finestra. Chi viene, viene a dare una mano, ha voglia di fare e non può pretendere nulla: questa è la Casa Riformista che fa vincere le elezioni, questa è la posta in gioco”.

