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La Groenlandia dice no a Trump, “Non vogliamo essere americani”

La Groenlandia dice no a Trump, “Non vogliamo essere americani”
Donald Trump foto Adnkronos

Il presidente americano aveva lanciato un ultimatum poche ore fa

La Groenlandia dice no a Donald Trump e lo fa con forza attraverso una dichiarazione congiunta dei leader dei cinque partiti del territorio. “Non vogliamo essere americani, non vogliamo essere danesi. Vogliamo essere groenlandesi“, poche parole ma chiare da parte dei rappresentanti politici del paese.

Poche ore fa era arrivato l’ultimatum da parte del presidente degli Stati Uniti Trump che aveva dichiarato di “fare un accordo o con le buone o con le cattive” sottolineando che se non viene fatto qualcosa Russia e Cina si prenderanno l’Europa. “Putin ha paura di me, non dell’Europa” ha detto il leader americano in occasione di un incontro con i vertici delle compagnie petrolifere che dovrebbero operare in Venezuela.

L’Isola nell’Artico l’obiettivo americano per prendersi la Groenlandia

In particolare, l’obiettivo degli USA e di Trump è l’isola nell’Artico, territorio autonomo che fa capo alla Danimarca: il Tycoon lo considera vitale per l’America per questioni di sicurezza nazionale. L’Artico è la nuova frontiera geopolitica e economica, tra rotte strategiche e risorse vitali. La Groenlandia, nel mosaico del XXI secolo, è quindi considerata un pezzo chiave.

“Io sono un grande ammiratore della Danimarca, ma il fatto che avesse una barca lì 500 anni fa non significa che sia proprietaria della terra – ha sottolineato Trump -. Al largo della Groenlandia ci sono navi e sottomarini di Russia e Cina, non vogliamo che questi paesi occupino la Groenlandia. Faremo qualcosa nel modo più gentile o più duro”, ribadisce. La via diplomatica non viene abbandonata: nei prossimi giorni il segretario di Stato, Marco Rubio, incontrerà i vertici di Copenhagen.

Dalla Groenlandia alla guerra Russia-Ucraina, Trump: “Arriveremo a un accordo”

Donald Trump è sempre più convinto di arrivare a un accordo per porre fine alla guerra tra Ucraina e Russia: Ho sempre avuto un’ottima relazione” con Putin, ha detto. “Il mese scorso sono morte 31mila persone, soprattutto soldati russi. Il mese precedente i morti erano stati 27mila. E l’economia russa sta andando male”, dice Trump, che si considera l’unico in grado di risolvere il conflitto.

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