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Gruppo Ferrero: il fatturato 2024/2025 sale a 19,3 miliardi (+4,6%)

Gruppo Ferrero: il fatturato 2024/2025 sale a 19,3 miliardi (+4,6%)

Incremento investimenti in conto capitale pari a circa 1,1 mld

Milano, 6 feb. (askanews) – Il gruppo Ferrero ha chiuso l’esercizio 2024/2025 con un fatturato consolidato di 19,3 miliardi di euro, in crescita del 4,6% rispetto all’anno precedente. Lo riporta una nota del gruppo dolciario di Alba nella quale si sottolinea che questi risultati sono “testimonianza del successo della visione strategica a lungo termine delineata dal presidente esecutivo, Giovanni Ferrero, e attuata dal Ceo, Lapo Civiletti”. La piattaforma per la crescita futura è, inoltre, ulteriormente sostenuta da un incremento degli investimenti in conto capitale pari a circa 1,1 miliardi di euro nel 2024/25 e dall’acquisizione di WK Kellogg, conclusa nel settembre 2025.

“Nel celebrare il nostro 80esimo anniversario, Ferrero continua a donare gioia alle persone in tutto il mondo attraverso prodotti e marchi molto amati e grazie all’impegno di tutti i nostri colleghi – ha dichiarato Daniel Martinez Carretero, chief financial officer del gruppo Ferrero – La nostra strategia di crescita basata sull’innovazione del portafoglio e sull’espansione in nuove categorie e mercati continua a produrre risultati positivi. L’aumento degli investimenti di capitale effettuati nel 2024/2025 e le nostre recenti acquisizioni riflettono la nostra fiducia nel futuro e la nostra capacità di investire a lungo termine. Stiamo ulteriormente rafforzando la nostra capacità di innovare e soddisfare i mercati locali”.

Nel corso dello scorso esercizio, Ferrero ha mantenuto la propria presenza globale, con 36 stabilimenti produttivi, e ha concluso l’anno finanziario con un organico globale di 48.697 dipendenti al 31 agosto 2025.

Il gruppo ha continuato a sviluppare il proprio portafoglio attraverso un’espansione mirata delle categorie e un’innovazione strategica dei marchi. Nel corso dell’esercizio 2024/2025 è avvenuto il lancio di Nutella plant-based “per soddisfare la domanda in continua evoluzione dei consumatori”, l’espansione di Nutella in nuove categorie con una gamma di prodotti da forno surgelati, tra cui Nutella Crepes e Nutella Donut e l’estensione di tre marchi nordamericani, “molto apprezzati a livello locale”, nel segmento dei gelati: Butterfinger, BabyRuth e 100 Grand. C’è stato poi a livello di prodotto il lancio di Tic Tac Two, una nuova linea senza zucchero e dal doppio gusto e l’espansione nel segmento degli snack ad alto contenuto proteico con l’acquisizione di Power Crunch, marchio statunitense leader nel settore delle barrette proteiche.

Per sostenere la crescita del proprio portafoglio e l’espansione della propria presenza geografica, il gruppo continua a rafforzare le proprie competenze nei mercati chiave. In Nord America, ha annunciato l’espansione dello stabilimento di Brantford, in Ontario. Questo ampliamento genererà 500 posti di lavoro e porterà, per la prima volta, la produzione di Nutella Biscuits fuori dall’Europa. Il gruppo ha inoltre inaugurato un nuovo stabilimento per la produzione di Kinder Bueno a Bloomington, Illinois, creando 200 nuovi posti di lavoro e una superficie produttiva di circa 15.700 metri quadrati. In Europa, invece, il gruppo ha ulteriormente potenziato le proprie capacità produttive nello stabilimento di Villers-Écalles nel nord della Francia, il più grande sito di produzione di Nutella al mondo, al fine di soddisfare la domanda futura.

Nel corso dell’anno 2024/25, l’azienda ha annunciato anche l’acquisizione di WK Kellogg, compresa la produzione, la commercializzazione e la distribuzione del portafoglio di cereali per la colazione di WK Kellogg Co negli Stati Uniti, in Canada e nei Caraibi. Nell’ambito dell’acquisizione, Ferrero ha accolto 3.000 nuovi colleghi, portando il numero complessivo dei dipendenti Ferrero a oltre 50.000 in tutto il mondo.