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Orrore della solitudine: morto in casa da giorni, i suoi cani senza cibo sbranano il corpo

Orrore della solitudine: morto in casa da giorni, i suoi cani senza cibo sbranano il corpo
Pitbull

La terribile scoperta è stata fatta nel pomeriggio di ieri, domenica 15 febbraio, in casa del 51enne in un complesso residenziale della frazione di Gualdo Tadino. Disposta l’autopsia. Gli animali affidati al canile dell’Usl locale

Orrore a Gualdo Tadino in provincia di Perugia dove un uomo di 51 anni è morto in casa senza che nessuno se ne accorgesse e infine sbranato dai suoi stessi cani che si sono avventati su di lui dopo essere rimasti senza cibo. I carabinieri hanno rinvenuto il corpo senza vita dell’uomo che condivideva con gli animali in località Rigali.

Ieri l’orribile scoperta

La terribile scoperta è stata fatta nel pomeriggio di ieri, domenica 15 febbraio, in casa del 51enne in un complesso residenziale della frazione di Gualdo Tadino.

Qui sono accorsi i carabinieri dopo l’allarme lanciato da alcuni lontani parenti che da giorni non riuscivano più a mettersi in contatto con l’uomo. Il 51enne infatti non dava più notizie e risultava irrintracciabile. Inoltre, gli stessi vicini hanno confermato che non si vedeva da giorni e anche nell’abitazione non sembravano esserci più movimenti.

I cani a infierire sul corpo

Questo ha fatto scattare l’allarme e convinto i militari dell’Arma a forzare l’ingresso dell’abitazione. Quando i carabinieri sono entrati, quello che tutti temevano si è concretizzato e con sfumature ancore più terribili di quanto ci si potesse aspettare.

L’uomo, infatti, giaceva ormai senza vita ma a rendere la scena ancora più terribile il fatto che suoi tre cani che teneva in casa, tre esemplari di razza pitbull, avevano infierito sul corpo con diversi morsi. Probabilmente dopo essere rimasti a lungo senza cibo.

Disposta l’autopsia

Il decesso del 51enne infatti risalirebbe ad alcuni giorni fa, probabilmente per cause naturali. Da una prima ispezione cadaverica del medico legale, non sono emerse altre ferite che facciano pensare a una aggressione di terzi. Tuttavia, a chiarire la causa del decesso però sarà l’autopsia già disposta dalla magistratura.

I tre pittbull affidati al canile della Usl locale

L’esame post mortem, che sarà condotto all’ospedale di Perugia dove è stata trasferita la salma, dovrà confermare anche la data della morte e se i morsi dei cani siano successivi al decesso. Per quanto riguarda gli animali, al momento, i tre cani sono stati affidati al canile veterinario della Usl locale.

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