Oggi si svolgeranno alle 16 – si apprende a Palazzo Madama – le comunicazioni in Aula al Senato dei ministri degli Esteri, Antonio Tajani, e della Difesa, Guido Crosetto, «sull’evoluzione del quadro internazionale».
Ieri faccia a faccia con Mattarella
Intanto ieri, prima Guido Crosetto, poi Giorgia Meloni, nll’arco di un’ora sono saliti al Quirinale da Sergio Mattarella: due incontri a quattr’occhi, sugli scenari e le scelte del governo in una situazione di crisi internazionale delicata. “Grave” la definiscono in ambienti del Colle, “il momento più difficile degli ultimi decenni”, il pensiero dell’esecutivo. Il tutto avviene in serata, poco dopo il primo contatto diretto tra il governo e Washington dall’inizio del conflitto in Iran, una telefonata fra il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il segretario di Stato Marco Rubio. Quanto basta a scatenare una ridda di ipotesi sul via libera all’uso delle basi in territorio italiano anche se, assicurano fonti di governo, la richiesta non è stata formulata dagli Usa. Sullo sfondo gli aiuti militari richiesti a Roma dai Paesi del Golfo.
Parla anche la premier Meloni
Meloni parlerà alle 8.15 in radio, su Rtl 102.5, anche di referendum, tema che – è il timore diffuso nel centrodestra – rischia di essere offuscato dalle notizie sulla guerra. Poi alla Camera (alle 10) e in Senato (alle 16) si presenteranno Tajani e Crosetto, per comunicazioni in base alle quali il governo riceverà un mandato parlamentare per avere l’agibilità necessaria ad affrontare i prossimi sviluppi della crisi.

