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Guerra in Iran, le ultime news in diretta | Missili su Israele, feriti ad Holon: tutti gli aggiornamenti

Guerra in Iran, le ultime news in diretta | Missili su Israele, feriti ad Holon: tutti gli aggiornamenti
Guerra in Iran, le immagini dopo gli attacchi di USA e Stati Uniti (6 marzo 2026) – Imagoeconomica via Paddolat

Gli aggiornamenti in tempo reale su cosa accade in Iran e nell’area del Golfo

Guerra in Iran, LIVE sul QdS: tutte le ultime news e gli aggiornamenti in diretta sulle azioni di Usa e Israele, Iran e Paesi del Golfo di domenica 15 marzo 2026.

Guerra in Iran, le ultime news in diretta

Guerra in Iran, le ultime notizie sul conflitto USA-Iran-Israele del 15 marzo 2026
Le ultime notizie sulla guerra tra Iran, USA e Israele del 15 marzo 2026: aggiornamenti su attacchi, morti e feriti, e approfondimenti in tempo reale su quanto sta succedendo nell’area del Golfo.
Inizio diretta: 15/03/26 07:00
Fine diretta: 16/03/26 00:00
"Fatwa" dei Guardiani della rivoluzione su Netanyahu

“Fatwa” dei Guardiani della rivoluzione sul premier israeliano Benjamin Netanyahu. “Fino a che questo criminale assassino di bambini continuerà a vivere lo perseguiremo con tutta la forza e lo uccideremo”, hanno scritto i Pasdaran sul sito di notizie associato al corpo Sepah News.

Cinque raid nella notte su Israele, due feriti a Holon

Notte di raid su Israele: dalla mezzanotte. Lo riferisce il Times of Israel che parla di cinque attacchi. Il bilancio è di due persone rimaste leggermente ferite a Holon, nel centro del Paese, a seguito del secondo attacco.

Le ferite sono state causate dall’impatto nella zona, probabilmente da frammenti caduti dopo un’intercettazione. L’Idf ha avviato un’indagine sulle circostanze dell’accaduto.

Il servizio medico di emergenza israeliano ha dichiarato che un uomo di circa 80 anni sta ricevendo cure mediche sul posto per lievi ferite causate da schegge di vetro, e una donna, anch’essa di circa 80 anni, è in cura per sintomi da inalazione di fumo. Diverse altre persone sono in cura per shock

Media: missili su Israele nella notte provenienti da Libano e Iran

I raid missilistici che nelle ultime ore hanno interessato diverse parti di Israele, da nord a sud, hanno avuto come origine sia il Libano sia l’Iran: lo riferiscono diversi media israeliani, tra questi il Times of Israel e Haaretz.

Oltre agli attacchi ordinati da Teheran, ce ne sarebbero anche alcuni riconducibili a Hezbollah, spiega la stampa israeliana. Al momento non sono state riportate vittime.

Attacchi di droni su Kuwait, Emirati e Arabia Saudita

La guerra in Medio Oriente tra Iran, Usa e Israele continua ad intensificarsi. Secondo le ultime news di oggi, domenica 15 marzo 2026, forti esplosioni si sono sentite nella zona di Teheran. Ci sono stati attacchi di droni su Kuwait, Emirati e Arabia Saudita.

Cosa sta succedendo in Iran e nell’area del Golfo, le ultime notizie

Tensione crescente in Medio Oriente con la guerra giunta ormai al sedicesimo giorno. Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato sul suo social Truth che l’Iran sarebbe “completamente sconfitto” e alla ricerca di un accordo che, ha aggiunto, non intende accettare, accusando inoltre i media di non riportare i successi ottenuti dall’esercito statunitense contro Teheran. Sotto attacco Usa, in particolare, l’isola iraniana di Kharg con il presidente Trump che ha annunciato che l’esercito americano ha condotto nella notte un raid aereo contro installazioni militari sull’isola che ospita il principale terminale di esportazione petrolifera della Repubblica islamica ed è considerata un’infrastruttura cruciale per l’economia iraniana e per lo smercio di petrolio. 

Teheran ha fatto sapere che “Il suo terminal petrolifero è pienamente operativo”. Il presidente Trump su Truth ha poi parlato anche di Hormuz: “Altri Paesi inviino navi per sicurezza” ha scritto aggiungendo “si auspica che la Cina, la Francia, il Giappone, la Corea del Sud, il Regno Unito e gli altri Paesi penalizzati da questa restrizione artificiale inviino navi nell’area, affinché lo Stretto cessi di rappresentare una minaccia da parte di una Nazione che è stata totalmente decapitata”.

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