Roma, 26 giu. (askanews) – Pubblicata la Guida Michelin Estonia 2025: 43 i ristoranti estoni presenti, distribuiti tra città, villaggi e zone costiere. Tra i 43 ristoranti selezionati spiccano due eccellenze: il ristorante 180° by Matthias Diether, insignito di due Stelle Michelin, e Noa Chef’s Hall, premiato con una Stella. Il primo, guidato dallo chef tedesco Matthias Diether, offre un’esperienza gastronomica di altissimo livello, dove tecnica, eleganza e creatività si fondono in un percorso degustativo raffinato e sorprendente. Noa Chef’s Hall, invece, sotto la guida dello chef Tõnis Siigur, conquista per l’uso del fuoco vivo e per una cucina che unisce potenza visiva e coerenza concettuale, in un ambiente intimo e scenografico affacciato sul mare.
Sette ristoranti si sono aggiudicati il riconoscimento Bib Gourmand, riservato a locali che offrono un’ottima cucina a prezzi accessibili. Tra questi, spicca la novità dell’anno: Uma, un ristorante creativo affacciato sul lungomare di Tallinn, che si distingue per la sua cucina contemporanea e l’atmosfera rilassata. Si affianca a indirizzi già noti e apprezzati come Fellin, Härg, Lore Bistroo, Mantel ja Korsten, Noa e Tuljak, che continuano a offrire esperienze gastronomiche di qualità con un eccellente rapporto qualità-prezzo.
Otto nuovi ristoranti sono entrati nella selezione 2025, sei dei quali si trovano a Tallinn, confermando il ruolo della capitale come cuore pulsante dell’innovazione culinaria estone. La sostenibilità è un altro pilastro della scena gastronomica estone, come dimostrano le tre stelle verdi Michelin assegnate a ristoranti che adottano pratiche etiche e responsabili. Tra le novità, Hiis, situato nella tenuta Taju e guidato dallo chef Daanius Aas, si afferma come un vero e proprio tempio della circolarità e del recupero. A confermare l’anima verde dell’Estonia ci sono anche Fotografiska, dove la cucina si intreccia con l’arte e la natura, e Kolm Sõsarat, che celebra il territorio con piatti autentici e sostenibili.

