I Carabinieri di Licata (Agrigento), dopo numerose segnalazioni effettuate da genitori allarmati per l’uso di droga da parte dei figli, hanno sgominato una banda di pusher che smerciava stupefacenti tra i giovanissimi.
Sono cinque le misure cautelari eseguite ordinate dal gip.
La droga, principalmente hashish, veniva trasportata tra i bagagli da Palermo con il bus.
Era utilizzato, come luogo di spaccio, anche il centro di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo.
Il giro di affari è stato stimato in oltre 500 mila euro.
