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Hervé Grosjean: ecco “L’Oriou”, la birra con mosto di Petit Rouge

Hervé Grosjean: ecco “L’Oriou”, la birra con mosto di Petit Rouge

Prodotta in VdA con orzo dell’Agri Birrificio Leoni di Saint-Pierre

Milano, 6 mar. (askanews) – Si chiama “L’Oriou” la prima Italian Grape Ale (IGA) prodotta in Valle d’Aosta con mosto di uva rossa locale. Il progetto nasce nel settembre 2025 dall’incontro tra due produttori locali, il vignaiolo Hervé Grosjean e il birraio Matteo Leoni. Per il debutto brassicolo della Cantina Grosjean Vins si utilizza orzo non trattato coltivato a 1.700 metri a Vetan, nei campi dell’Agri Birrificio Leoni di Saint-Pierre (Aosta), con una piccola aggiunta di luppolo della stessa area. La fermentazione avviene con un lievito Saison di tradizione belga, scelto per valorizzare il mosto d’uva mantenendo un profilo fresco ed equilibrato. Dopo la prima fermentazione il prodotto viene lagerizzato a freddo, quindi riscaldato e imbottigliato per la seconda fermentazione in bottiglia.

“Oriou” è un termine in patois valdostano legato alla vite, in particolare al Petit Rouge. “Dopo un attento studio sulla tipologia di uva da utilizzare, la scelta è ricaduta sul Petit Rouge, vitigno autoctono a bacca rossa, capace di esprimere profumi intensi e grande personalità”, ha spiegato Hervé Grosjean, aggiungendo che “dopo una prima fermentazione legata alla birrificazione, sul finale viene aggiunto il mosto d’uva per completarne il ciclo, conferendo alla birra un colore rosato tenue e sentori di delicati profumi d’uva fresca”. Questa birra di montagna, artigianale e non filtrata, che nei profumi richiama il mondo del vino, è rosa tenue ed è disponibile nel formato da 33 cl e ha una gradazione alcolica di 6,2% vol.

“Oggi possiamo parlare con orgoglio di un esempio di collaborazione capace di sostenere e promuovere la nostra regione” ha concluso il vignaiolo, parlando di “un’operazione che unisce il mondo del vino e della birra dando vita a un prodotto profondamente legato alla Valle d’Aosta”.

La storia della Cantina Grosjean Vins inizia nei primi anni ’60, quando il nonno Dauphin avvia l’attività vinicola e nel 1968 presenta il proprio Ciliegiolo all’”Exposition des Vins du Val d’Aoste”. Negli anni ’80 prende avvio un percorso di valorizzazione dei vigneti di proprietà e nel Duemila viene inaugurata la nuova cantina, prima struttura di questo tipo in Valle d’Aosta con quasi dieci anni di anticipo rispetto ad altre realtà locali. Oggi l’azienda è guidata dalla terza generazione, con Hervé, Didier, Simon e Marco alla conduzione.