Milano, 22 gen. (askanews) – Il business internazionale di Honor continua a consolidarsi come motore di crescita dell’azienda tech, grazie a volumi in aumento, un posizionamento orientato alla fascia medio-alta e strategie differenziate per Europa, America Latina, Medio Oriente, Africa e Sud-Est asiatico.
Secondo Omdia, nei primi tre trimestri del 2025 le spedizioni internazionali di Honor sono cresciute di circa il 55% su base annua, il tasso più elevato tra i primi dieci produttori globali di smartphone. Negli ultimi cinque anni, la quota di vendite fuori dalla Cina è passata dal 10% al 50% dei volumi totali, evidenziando la trasformazione del business globale da contributo marginale a pilastro strategico.
Nei mercati esteri, Honor punta principalmente alla fascia medio-alta (300-499 dollari), con un approccio integrato su canali, prodotto e marketing, che include negozi monomarca, partnership locali e dimostrazioni in-store delle funzionalità AI.
Geograficamente, l’Europa rappresenta il fulcro del posizionamento premium; l’America Latina è il maggiore contributore in termini di volumi, in particolare Messico e America Centrale; Medio Oriente e Africa registrano una forte crescita guidata dalla domanda di fascia medio-alta; mentre il Sud-Est asiatico è la prossima area di sviluppo, supportata da produzione locale e rafforzamento dei servizi post-vendita.
Tra le sfide, la gestione dei costi delle memorie e la scalabilità della produzione nei mercati emergenti restano prioritarie. Contestualmente, l’azienda punta a valorizzare le capacità di AI locali per consolidare il posizionamento premium e sviluppare ricavi dai servizi, oltre all’hardware.

