Home » Province » Palermo » I due amici trovati morti in casa a Carini, nessuna intossicazione da stufa

I due amici trovati morti in casa a Carini, nessuna intossicazione da stufa

I due amici trovati morti in casa a Carini, nessuna intossicazione da stufa

Stabilite le cause del decesso dei due uomini trovati privi di vita in un appartamento nel pomeriggio di venerdì

Non sono morti per intossicazione i due amici di 68 e 69 anni, Giuseppe Manicioto e Vincenzo Lo Presti, trovati morti venerdì pomeriggio in un’abitazione in via Gargagliano a Carini, provincia di Palermo. I vigili del fuoco e la polizia municipale avevano fatto irruzione all’interno dell’appartamento dopo una segnalazione. Inizialmente c’erano dubbi sulle cause della morte dei due uomini e in un primo momento si pensava a un’intossicazione da stufa: Manicioto sarebbe stato trovato riverso sul letto mentre Lo Presti era per terra con in mano l’inalatore che usava per l’asma.

Morte per cause naturali, fissati i funerali a Carini dei due amici

Alla fine dalle indagini dei carabinieri e dopo l’ispezione del medico legale è stato chiarito che il decesso dei due uomini è avvenuto per cause naturali. I corpi, infatti, non presentavano lesioni, né tracce di avvelenamento da monossido di carbonio. Non è stata disposta l’autopsia e le salme sono state restituite alle rispettive famiglie che potranno così svolgere i funerali: lunedì 5 gennaio alle ore 11.00 presso la chiesa del SS Rosario ci sarà l’ultimo saluto a Manicioto mentre mercoledì 7 gennaio nella stessa chiesa e allo stesso orario sarà la volta delle esequie di Lo Presti.

I due amici morti a Carini, hanno vissuto per tanti anni insieme negli Stati Uniti d’America

I due uomini erano molto conosciuti a Carini: sia Giuseppe Manicioto e Vincenzo Lo Presti avevano vissuto per tanto tempo negli Stati Uniti prima di tornare a casa nel comune del Palermitano. La loro scomparsa ha lasciato grande sgomento in paese.

Iscriviti gratis al canale WhatsApp di QdS.it, news e aggiornamenti CLICCA QUI