Dopo quelle del ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci e del presidente della Regione Renato Schifani, oggi è stato il turno di Ignazio La Russa, presidente del Senato, effettuare un sopralluogo nelle zone più colpite per il maltempo. La Russa è stato a Taormina, nella frazione di Mazzeo devastata dal ciclone Harry.
“Desidero ringraziare il Presidente del Senato Ignazio La Russa, il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno e Sua Eccellenza il Prefetto Cosima Di Stani per la presenza questa mattina a Taormina, nella frazione di Mazzeo, per constatare direttamente la gravità dei danni causati dal ciclone Harry”. A dichiararlo è il sindaco di Taormina Cateno De Luca, al termine del sopralluogo istituzionale sui luoghi colpiti dal ciclone Harry.
“La visita delle massime istituzioni dello Stato rappresenta un segnale concreto di attenzione verso un territorio profondamente ferito – prosegue De Luca –. Ho consegnato personalmente al Presidente del Senato la proposta di Ordinanza nazionale di Protezione Civile necessaria per affrontare l’emergenza a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Consiglio dei Ministri”.
Maltempo a Mazzeo nel Messinese, rischi per sicurezza, infrastrutture e turismo
Nel corso dell’incontro, il sindaco ha illustrato le principali criticità riscontrate lungo la fascia costiera di Mazzeo, evidenziando i rischi per la sicurezza, per le infrastrutture e per il sistema economico-turistico del territorio. “Il Presidente La Russa si è detto in linea con quanto da giorni rivendico, ovvero che la gravità della situazione impone una mobilitazione straordinaria per dare risposte concrete a cittadini, famiglie e imprese – aggiunge De Luca –. Qui non siamo di fronte a un evento ordinario, ma come dico da giorni siamo di fronte a una vera emergenza che richiede tempi rapidi, strumenti speciali e una presenza forte dello Stato. L’obiettivo, sottolinea il sindaco, deve essere ricostruire bene e farlo in fretta. Per questo chiediamo non solo risorse economiche, ma soprattutto procedure straordinarie che consentano di intervenire senza restare imprigionati nei tempi della burocrazia ordinaria. Harry ci ha messo in ginocchio – conclude De Luca – ma la buona amministrazione deve farci risorgere come un’Araba Fenice”.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it
Segui QdS.it su Google Non perderti inchieste, news e video
WhatsApp Le notizie anche sul canale di QdS.it

