Milano, 14 gen. (askanews) – Il 15 gennaio prende il via “Vinitaly India Roadshow”, il format itinerante di promozione organizzato da Veronafiere in collaborazione con ITA – Italian Trade Agency, dedicato in questa prima tappa 2026 allo sviluppo del business del vino italiano in India, mercato sempre più al centro dell’interesse commerciale europeo. Con una partecipazione complessiva di oltre 30 aziende, il roadshow vede protagoniste una collettiva ITA (8 aziende) e una rappresentanza del Consorzio Tutela Vini Valpolicella (9 aziende), oltre a 13 aziende in partecipazione diretta. Obiettivo, favorire l’incontro con oltre 200 importatori, distributori e professionisti del canale Horeca, ma anche selezionare per invitare operatori e buyer in vista del prossimo Vinitaly che si terrà a Veronafiere dal 12 al 15 aprile.
“L’India è oggi al centro dell’attenzione dei partner europei per la firma dell’atteso accordo di libero scambio, e iniziative come questa sono fondamentali per creare relazioni solide, trasferire valore e posizionare il vino italiano in modo strutturato e duraturo” ha dichiarato il Dg di Veronafiere, Adolfo Rebughini, spiegando che “in un mercato ancora giovane il nostro impegno va oltre la promozione commerciale e punta allo sviluppo di una cultura del vino italiano attraverso formazione, educazione e iniziative di lungo periodo, inclusa la valorizzazione dell’enoturismo tramite Vinitaly Tourism, quale strumento di relazione tra territori, imprese e nuovi pubblici internazionali”.
Il programma si apre a New Delhi con la visita ai wine shop della capitale e prosegue il 16 gennaio presso il Taj Palace, dove l’evento entra nel vivo con incontri B2B e degustazioni rivolte a buyer e, nel pomeriggio, anche ai wine lover. Al centro della giornata, le due masterclass tematiche dedicate, rispettivamente, allo spettro produttivo del vino italiano: dal Prosecco alle varietà autoctone, e ai grandi territori del rosso italiano tra identità regionali ed evoluzione stilistica. La tappa si conclude con una cena di gala presso l’Ambasciata d’Italia a New Delhi con l’Ambasciatore Antonio Bartoli. Il Roadshow prosegue poi il 18 gennaio a Goa, con un walk around tasting ospitato all’hotel Taj Cidade de Goa alla presenza, tra gli altri, del ministro del Turismo dello Stato di Goa, Rohan Kaunte, del console generale Walter Ferrara, del console onorario Srinivas Dempo e del direttore del Turismo per Goa, Kedar Naik. Qui verranno riproposte le due masterclass, condotte in entrambi i momenti da Sonal C Holland, prima e unica Master of Wine indiana, figura di riferimento per l’educazione e la consulenza nel settore wine & spirits nel Paese.
Secondo i dati del 2023 dell’Osservatorio del vino Uiv-Vinitaly, con 30,5 mln di dollari di valore all’import il mercato indiano è ancora marginale ma il mercato negli ultimi anni è maturato con un Cagr valore del +12%. In questo scenario, l’Italia rappresenta solo il quarto Paese fornitore, dopo Australia, Francia e Singapore, ma con tassi di crescita del 14%, sopra la media mercato e tra le più ampie nella lista dei fornitori top. Secondo le elaborazioni di IWSR, il valore globale al consumo del vino in India si attesta a poco più di 415 milioni di dollari, destinati a superare quota 520 da qui al 2028, per un Cagr valore dal 2019 a +3%.
Dopo l’India, il calendario estero 2026 di Veronafiere proseguirà in Norvegia con Vinitaly Preview Oslo (28 gennaio) e in Polonia con Vinitaly Preview Warsaw (17 febbraio), per poi volare in Asia a marzo con Vinitaly China Chengdu (22-25 marzo), prima di tornare a Verona per la 58esima edizione di Vinitaly.

