Milano, 16 ott. (askanews) – Dopo il successo della 24esima edizione di “Profumi di Mosto”, che il 5 ottobre ha richiamato oltre mille partecipanti lungo la sponda bresciana del Lago di Garda, il Consorzio Valtènesi annuncia un nuovo appuntamento. Domenica 19 ottobre, a Villa Galnica di Puegnago del Garda, sede della Casa del Vino, si terrà una degustazione speciale pensata come naturale prosecuzione della manifestazione.
“Profumi di Mosto è stato per noi un momento speciale ed emozionante” commenta Paolo Pasini, presidente del Consorzio Valtènesi, spiegando che “abbiamo aperto le porte delle Cantine e del territorio per condividere con il pubblico l’essenza di questa terra e il lavoro dei nostri vignaioli, con il raccolto della vendemmia 2025 ancora in fermentazione. Il grande riscontro di questa edizione – prosegue – ci conferma quanto sia forte l’interesse verso vini capaci di raccontare il legame profondo con il luogo d’origine. Siamo particolarmente orgogliosi, inoltre, che quattro aziende associate al Consorzio abbiano ottenuto i Tre Bicchieri del Gambero Rosso 2026: un traguardo che premia la vocazione vitivinicola della Valtènesi e la sensibilità artigiana applicata in vigna e in cantina. L’appuntamento – conclude – sarà l’occasione per ritrovare lo spirito di ‘Profumi di mosto’ degustando tutte le etichette Valtènesi in un’unica giornata dedicata all’identità di questo territorio racchiuso tra il Lago di Garda e le colline moreniche”.
La degustazione offrirà la possibilità di conoscere da vicino i vini della denominazione, prodotti in prevalenza con i vitigni autoctoni Groppello e Tuchì, espressione dell’anima mediterranea della Valtènesi. Tra i partecipanti figurano anche le quattro Cantine premiate con i Tre Bicchieri del Gambero Rosso 2026: Avanzi con il “Valtènesi Rosavero 2024”, F.lli Turina con il “Valtènesi Setamora 2022”, Pasini San Giovanni con il “Valtènesi Lettera C 2022” e Tenute del Garda con il “Valtènesi 2024”.
Attraverso queste iniziative, il Consorzio Valtènesi si fa promotore di un turismo lento e consapevole che unisce la cultura del vino alla scoperta del paesaggio, rafforzando il legame tra il territorio e il suo pubblico.
Il Consorzio Valtènesi rappresenta una delle espressioni più note del vino rosé in Italia. Incastonato nella Doc Riviera del Garda Classico, il territorio vanta una tradizione iniziata nel 1896 con il senatore Molmenti, che per primo codificò la tecnica del rosé. Grazie al microclima unico del Lago di Garda, la Valtènesi è l’area più a Nord d’Europa dove crescono ulivi e limoni. Dal 2010 la sottozona è riconosciuta ufficialmente, consolidando il suo ruolo di patria del rosé autentico. Oggi il Consorzio riunisce 102 produttori, in prevalenza vignaioli indipendenti.

