Milano, 27 apr. (askanews) – La Valpolicella sarà al centro di un convegno in programma martedì 28 aprile alla Camera. Dalle 16 alle 18, nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio a Roma, si terrà “La Valpolicella: terra di tradizione e salute”, iniziativa promossa dalla deputata veronese Maria Paola Boscaini.
L’appuntamento porterà in sede istituzionale il confronto su un territorio vitivinicolo che lega tradizione, cultura produttiva, ricerca e temi legati alla salute. Il riferimento è all’area rappresentata dal Consorzio vini Valpolicella, che comprende 19 Comuni e che si trova oggi in un passaggio rilevante anche sul piano identitario, con la candidatura ufficiale del rito della messa a riposo delle uve a patrimonio immateriale dell’Unesco. “Il convegno rappresenta un momento di confronto per mettere in relazione tradizione produttiva, ricerca e sviluppo del territorio. La candidatura Unesco si inserisce in questo percorso e contribuisce a rafforzare una visione condivisa della Valpolicella, che tiene insieme identità, filiera e prospettive di crescita”, ha dichiarato il presidente del Consorzio vini Valpolicella, Christian Marchesini.
Con un giro d’affari superiore ai 600 milioni di euro, la Valpolicella si conferma la prima Denominazione rossa del Veneto e una delle realtà vitivinicole più rilevanti a livello nazionale, con un peso significativo sia sul versante economico sia nella promozione del territorio. Ad aprire i lavori saranno il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, il presidente del gruppo di Forza Italia alla Camera, Enrico Costa, il Segretario dell’ufficio di presidenza della Camera, Francesco Battistoni e il presidente del Consorzio, Marchesini.
Lorenzo Simeoni ricostruirà il legame tra Cassiodoro e le origini del Recioto della Valpolicella, mentre il Master of Wine Andrea Lonardi approfondirà il ruolo della Denominazione e dei vini d’appassimento. Nachia Zanini, biologo nutrizionista, interverrà sul tema degli effetti benefici del vino sulla salute. Le conclusioni saranno affidate a Maria Paola Boscaini, capogruppo Commissione inchiesta per la denatalità della Camera dei deputati.

