Roma, 20 gen. (askanews) – Innovazione e sostenibilità in agricoltura per affrontare le sfide poste dalla crisi climatica, dalla diffusione di parassiti, dallo stress abiotico e per garantire la sicurezza alimentare in Italia e, più in generale, in Europa, anche attraverso il biocontrollo. Ossia l’insieme di strategie e strumenti che utilizzano organismi viventi, sostanze naturali o derivati per la protezione delle colture. Se ne parlerà al convegno “Biocontrollo. Le nuove frontiere delle produzioni agricole di qualità, sane e sostenibili”, promosso da Fondazione UniVerde, Università degli Studi di Napoli Federico II e Rete Nazionale Istituti Agrari-Re.N.Is.A. con il patrocinio del Crea, che si terrà al Masaf a Roma, il 28 gennaio.
Le soluzioni di biocontrollo sono già disponibili ma ancora marginali e necessitano di politiche e incentivi che ne supportino lo sviluppo secondo un approccio integrato. Così sarebbe possibile ridurre l’impatto ambientale e assicurare produzioni di alta qualità in cui le tecniche e gli strumenti di bioprotezione si inseriscono nella transizione ecologica indicata dall’UE e rispondono alla crescente domanda di alimenti con un profilo di salubrità sempre più elevato.
L’urgenza di aver accesso a nuove soluzioni di biocontrollo è fortemente sentita da parte del comparto agricolo, anche in risposta alla significativa riduzione degli strumenti tradizionali attualmente disponibili sul mercato. Un appello che è stato recepito dalla Commissione Europea nella sua ‘Visione per l’agricoltura e l’alimentazione’. Attraverso una nuova legislazione ora in esame, la Commissione punta infatti a superare le lacune del Regolamento UE 1107/2009, introducendo una definizione chiara di biocontrollo e misure per rendere più snello, rapido ed uniforme l’accesso al mercato europeo di queste nuove tecnologie. È un passaggio cruciale per garantire agli agricoltori un accesso più agevole alle soluzioni di bioprotezione. Una tendenza che vede Bayer contribuire attivamente all’offerta di soluzioni di biocontrollo, i cui agrofarmaci sono ammessi anche in agricoltura biologica.
Il convegno è organizzato con la media partnership di Rai Pubblica Utilità e Rai Radio 1 e sarà in diretta streaming su Radio Radicale e con la partnership di Bayer. Ad aprirlo gli interventi di Alfonso Pecoraro Scanio (presidente della Fondazione UniVerde), Matteo Lorito (Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II), Patrizia Marini (presidente Re.N.Is.A.) e Maria Chiara Zaganelli (direttore generale del CREA). Seguirà il keynote speech del ministro Lollobrigida.
Poi una sessione sulle “Tecniche e strategie di biocontrollo” a cura di Patrick Gerlich (ad di Bayer Crop Science Italia) e il panel “Sostenibilità, qualità e salubrità delle produzioni agricole” con Luca De Carlo (presidente della Commissione Agricoltura del Senato); Patty L’Abbate (Commissione Ambiente della Camera); Dario Nardella (Coordinatore Gruppo S&D – Componente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo); Maurizio Martina (direttore generale aggiunto della FAO); Paolo Tassani (presidente di Agrofarma Federchimica). Modera Francesca Sancin, giornalista RAI e scrittrice. Media partners: Askanews, Italpress, TeleAmbiente, Opera2030.

